Un anno dopo, in ricordo di don Mimmo Amato

La Redazione

Già amministratore diocesano, perse la vita per un improvviso malore. Oggi la celebrazione in Cattedrale a Molfetta

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Oggi alle ore 19 nella Cattedrale di Molfetta, il vescovo monsignor Domenico Cornacchia presiederà la celebrazione eucaristica in suffragio di don Mimmo Amato, già amministratore diocesano, deceduto un anno fa in seguito a improvviso malore.

Classe 1960, sacerdote dal 1985, Amato è stato professore alla facoltà Teologica Pugliese e direttore dell’Istituto superiore di Scienze religiose di Bari Odegitria. Impegnato per molti anni in diocesi come educatore dei giovani e assistente nell’Azione cattolica, è stato assistente nazionale del movimento Studenti di Azione cattolica, rettore del Seminario vescovile, parroco alla Madonna della Pace (Molfetta), direttore del settimanale diocesano Luce e Vita, vicepostulatore della causa di canonizzazione del Servo di Dio Antonio Bello e, dal 1 gennaio 2012, nominato da monsignor Luigi Martella vicario generale.

Raffinato teologo, fu autore di numerose pubblicazioni e saggi su molte riviste teologiche. Per tutti, un amico, un confidente, un sacerdote profondamente tale, capace di mediazione e di interazione senza pregiudizi.

In seguito al decesso di Martella, avvenuto il 6 luglio 2015, dal 9 luglio 2015, il collegio dei consultori lo aveva eletto amministratore diocesano. Colpito da grave e improvviso malore, don Mimmo si spense il 4 ottobre 2015. Le esequie furono celebrate nella Cattedrale di Molfetta il 6 ottobre 2015.

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