Un aiuto per Giga, il gigante buono

La Redazione

Abbandonato e recuperato a Ruvo, il cucciolo soffre di un problema all’anca. L'unica soluzione per guarirlo dall'immobilità è una costosa operazione

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La storia, almeno quella conosciuta, di Giga, abbreviazione di Gigante, perché tale è la sua taglia, è iniziata un paio di mesi fa quando ai volontari della Lega nazionale per la difesa del cane di Ruvo di Puglia fu segnalata la presenza di un cagnone buono ma tanto affamato e disorientato che vagava disperato in una zona di campagna.

Il maxi randagio, che presumibilmente era vittima di un abbandono, è stato rapidamente recuperato e ricoverato in rifugio. Una creatura veramente stupenda di circa un anno, dalla mole importante e con due occhi espressivi stampati su un faccione triste. La sua dolcezza ha immediatamente conquistato il cuore di tutti. Per lui era stato progettato un trasferimento in una casa famiglia, un luogo con ampi spazi, prati, boschi e amici pelosi con i quali scorrazzare in attesa di trovare un’adozione consapevole. Invece i sogni, come spesso accade, vanno anche in fumo.

Giga un giorno ha cominciato a zoppicare. La visita medica e una radiografia ne hanno chiarito il motivo: displasia bilaterale dell’anca, piuttosto seria.

Una diagnosi infausta e con scarse possibilità di scelta: intervento con l’impianto di protesi. Un’operazione dal costo astronomico: intorno ai 2.500 euro per zampa e decisamente fuori dalla portata della sezione. Ma, senza intervento, l’adorabile Giga nel giro di un anno potrebbe non alzarsi più e per un cane della sua stazza questa condizione, oltre che difficile da gestire rappresenterebbe un vero calvario per l’animale.

Perciò la sezione di Ruvo di Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha deciso di lanciare una richiesta di aiuto per dare la possibilità a questa dolcissima creatura di sottrarsi a un destino di sofferenze e, una volta guarito, di trovare una famiglia che lo ami per sempre. La speranza è racimolare i fondi sufficienti per l’intervento ad almeno un’anca.

Nel frattempo Giga ha iniziato un ciclo di fisioterapia in un centro specializzato di Bari per rafforzare la muscolatura e facilitare il decorso post operatorio. Questo significa un’ulteriore spesa da sostenere. Per questo i volontari si appellano al buon cuore di tutti: soci, amici, conoscenti, adottanti o semplici sconosciuti che sanno cosa significhino amore e solidarietà verso un’animale indifeso e bisognoso. Pochi euro da parte di tanti garantirebbero a questo povero cane le cure necessarie.

«Uniamo le nostre forze per aiutare Giga. Insieme potremo scrivere il suo futuro» esclamano i volontari.

Informazioni all’indirizzo mail enzacantatore@libero.it e al numero 366 3641555 (Enza). I contributi possono essere versati con un bonifico intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sezione di Ruvo di Puglia, alle coordinate bancarie IT 83 A 030674165 1000000020361, indicando nella causale “per Giga”.
 

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