Ultimo atto della primavera dei libri: la memoria

La Redazione

Oggi giovedì 6 giugno alle ore 18:30 presso l’Auditorium della Scuola Giovanni XXIII, presentazione del libro “Il cratere nella pianura” di Elvira Sarli Gianfaldoni

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L’ultimo evento della primavera dei libri si svolgerà il 6 giugno alle ore 18:30 presso l’Auditorium della Scuola Giovanni XXIII in via Madonna delle Grazie e sarà guidata dal moderatore dott. Salvatore Bernocco.

L’ultimo libro che verrà presentato è quello di una donna che, mescolando storia e narrazione, di fatto porta una vicenda autobiografica non come cronaca, ma riuscendo ad imprimere tutta la sua anima e i suoi sentimenti forti e devastanti nelle pagine del libro. L’autrice è Elvira Sarli Gianfaldoni, donna che ha vissuto a 8 anni la deportazione con la sua famiglia e che ha vissuto la tragedia di vedere il suo fratellino di 8 anni morire di stenti e percosse in un campo di concentramento tra le braccia della madre.

Il suo libro “Il cratere nella pianura” è uno di quei testi che ogni cittadino dovrebbe leggere per capire quali tragedie ha visto la storia, vicende che se non vissute nei racconti e nei libri si diraderebbero nella memoria collettiva svanendo e diventando storia mai vissuta e quindi ingenerando il rischio di rendere credibili tentativi di revisionismo storico pericolosi e irrispettosi del dolore di quelle donne e quegli uomini che tutt’oggi portano i segni di quel periodo.

Volutamente l’Amministrazione comunale ha inteso chiudere il lungo ciclo della “Primavera dei Libri” con la presentazione di un libro che in realtà è la testimonianza di vita di una donna che non solo merita tutto il rispetto per i suoi trascorsi, ma merita molto di più perché tutt’oggi anziché godere la serenità della sua età, gira forsennatamente tra scuole e giovani con un unico obiettivo: non far dimenticare.

L’Amministrazione Comunale ha sempre evidenziato e utilizzato le giornate istituzionali quali Giorno della Memoria come momenti da condividere con le Scuole di ogni ordine e grado per continuare l’instancabile compito di non perdere la memoria, ma questo compito non può essere relegato al giorno istituzionalmente preposto, ma è un obbligo da perseguire costantemente.

Per questi motivi si invitano il giorno 6 giugno alle ore 18:30 presso l’Auditorium della Scuola Media Statale “Giovanni XXIII” tutti i cittadini ruvesi e non, con particolare riferimento ai ragazzi, agli insegnanti ed alla classe dirigente di una comunità che ha degli obblighi importanti nel mantenere viva la memoria di chi sulla propria pelle ha vissuto l’inferno.

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