Ufficiale, Treviso rileva la Bnb

Treviso ha sbaragliato la concorrenza di tutte le pretendenti al tavolo delle trattative e "potrà tornare a vedere la palla a spicchi ad alto livello”, con un progetto che la riporti agli antichi fasti della Benetton
L’avevamo anticipato lo scorso 13 giugno. Le indiscrezioni sono ora realtà e il titolo del Basket nord barese è stato rilevato da Treviso, pronta a disputare la prossima stagione in Dna Silver, terzo livello del campionato italiano di pallacanestro.
Smentite dunque le voci che preventivavano uno scambio di titoli tra le due società, con la Bnb che sarebbe ripartita dalla quarta serie o Divisione nazionale B. La ragione è l’arcinota inagibilità del nostro Palalosito per simili palcoscenici.
Ancora mistero su nome e colori sociali che porteranno alto il vessillo di Corato a partire dalla futura regular season.
Treviso ha sbaragliato la concorrenza di tutte le pretendenti che si erano sedute al tavolo delle trattative. Tra queste è doveroso citare Rimini, Udine, Roma e addirittura Siena, fallita per mancata approvazione del bilancio e costretta a ripartire dalle serie inferiori dopo aver disputato solo due giorni fa la finale scudetto con l’Olimpia Milano. Il curatore fallimentare della Montepaschi avrebbe provato un’interurbana verso Corato, dovendo però riattaccare di fronte al “no” di De Palma data la fase già avanzatissima della contrattazione tra gli “orange” e i veneti.
Stando ai rumors di Sportando, affidabilissimo sito di vicende cestistiche, “Treviso potrà tornare a vedere la palla a spicchi ad alto livello”. Per Treviso è pronto un grande progetto che possa riportare la società della Marca agli antichi fasti della Benetton. Sarebbe già stato stipulato un accordo di massima con Stefano Pillastrini, tecnico ferrarese che tanto bene ha fatto nei due anni all’ombra della Mole.
Il comunicato congiunto delle due società sarebbe in arrivo in giornata con tutti i dettagli della difficile trattativa.
Corato sembra pertanto destinata a ripartire dalla serie D, campionato regionale non professionistico in cui si andrebbe incontro ad un derby fratricida con l’As Basket di Samarelli a meno di una clamorosa fusione, alquanto complicata per le diverse filosofie dei due presidenti: un roster già pronto per il salto di categoria contro una squadra che attinge a piene mani dai settori giovanili.
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