Udc: «Dopo un anno, che ne è stato delle promesse del Sindaco?»

Maria Pellicani*

Riceviamo e volentieri pubblichiam l’intervento del vice segretario dell’Udc di Ruvo.

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“Per governare Ruvo è necessario amarLa”
evidenziava l’attuale Sindaco nel suo progetto per governare questa nostra città !

A distanza di oltre un anno, egregio Sindaco, osservando l’operato suo e della sua amministrazione, mi chiedo quanto voi amiate il nostro Paese!
Sottolineo che in campagna elettorale è stato promesso ai cittadini il massimo dialogo, l’assoluta collaborazione, maggiori servizi per la collettività, lo sviluppo per il territorio…e quant’altro.

Cosa è stato fatto di ciò che è stato promesso?
Non si può considerare la costruzione di appartamenti e negozi al posto del “contenitore” culturale qual è il Politeama, un servizio per la collettività, al massimo un “servizio” per pochi! Così come, la sistemazione del parco giochi di Piazza Dante con delle giostrine, non può sostituire la riqualificazione e messa in sicurezza della Pineta Comunale; e inoltre, affidare alla AUSL BA 1 la responsabilità del problema del randagismo canile, non è stata la giusta soluzione per la sicurezza dei cittadini, in quanto la sola sterilizzazione dei cani non risolve il problema e non educa alla cultura dell’affido e dell’adozione.

Riflettiamo sullo sviluppo del nostro territorio: si doveva costruire, finalmente! I prezzi delle case, quindi, dovevano diminuire, soprattutto perchè a governare avremmo avuto una persona del “mestiere”!
E la zona industriale e artigianale che doveva essere il biglietto da visita per le nostre imprese? Certo è un “elegante biglietto” ornato di buche, ruspe e operai che aprono e chiudono strade per poter far funzionare una volta e per sempre l’ impianto del gas. È questo il modo di dar vita alla nostra zona industriale?

Osserviamo la sicurezza stradale: in verità si è fatto tanto tra strisce e segnali, ma forse si è sottovalutata la pericolosità estrema di alcune vie strategiche del paese. Eppure la vita di una persona dovrebbe avere un valore! Lei, signor Sindaco, nel consiglio comunale del 25 luglio c.a., a seguito delle denuncia dei consiglieri comunali dell’UDC, aveva garantito di provvedere quanto prima a questo problema, ma fino ad oggi nulla è stato fatto! Il cittadino che circola su via Scarlatti deve sperare di arrivare a casa incolume, in quanto a partire dall’incrocio per via Terlizzi fino all’incrocio per Corato vi sono solo due semafori e delle “ombre” di strisce pedonali, le quali non danno proprio l’idea all’automobilista di dover rallentare e al pedone di poter circolare tranquillamente. Questa amministrazione doveva dare risposte concrete alla domanda di sicurezza dei cittadini e inoltre doveva rispettare le direttive dettate dal Prefetto di Bari.

E l’impegno prioritario? Ossia dotare il Centro Storico di un piano particolareggiato con l’inserimento di piccole attività, esposizioni, promozioni?
….ma noi eravamo presenti a tutto ciò? Il risveglio poi vi è stato? Per me l’impressione è quella di un lungo, ma lungo letargo! Forse doveva svegliarci la Notte Bianca?
Egregio Sindaco, mi permetta di dire, a Lei che ama Ruvo, che la nostra città, muore giorno per giorno e tutti i settori vivono una inesorabile agonia, senza assistere ne al risveglio, tanto proclamato, del centro storico, ne al rilancio di tutte le attività produttive.

Eppure, Lei, oggi, è circondato da un gruppo di cittadini che in passato si era definito “i non collettori degli interessi dei soliti noti”, che enunciando e denunciando a gran voce i malesseri del Paese avevano conquistato la fiducia del cittadino. Oggi la posizione di costoro è cambiata; fatta eccezione per minimi interventi, restano inspiegabilmente in silenzio di fronte all’inefficienza di “molti soliti noti” della sua stessa amministrazione!

Come mai? Alcuni avevano tante buone intenzioni per questa città. Avevano proposte, iniziative e si dichiaravano sempre dalla parte del cittadino e non del politico!
Perchè queste persone si sono “spente”? Sarà forse che vengono considerate un’appendice, o peggio ancora, il “predicatore” del dialogo fra le varie forze politiche, oggi ha messo loro il “bavaglio”?

Se il motivo fosse ciò, sarebbe un vero peccato per se stessi e per il Paese.
Mi permetto di dire, egregio Sindaco, a tutti coloro che sono stati veramente, per molto tempo, la voce dei cittadini, promotori del rinnovamento, slancio per costruire una Ruvo bella e laboriosa, che “questo è il momento in cui il silenzio è tradimento per tutti i cittadini che vi hanno sostenuto”!

*Vice segretario politico Udc Ruvo di Puglia

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