U.p.e.p.i.d.d.e. è un “Bib Gourmand” della Guida Michelin 2016

Tersilia Carofiglio

Il ristorante ruvese è stato selezionato per la storica cucina delle Murge e la location nelle antiche mura aragonesi

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Secondo il Direttore internazionale della guida Michelin, l’italia è «una delle destinazioni più affascinanti del mondo», ma é il sud a farla da padrona per la gastronomia.

Paesaggi e sapori inimitabili hanno dunque premiato la Puglia. Nell’edizione 2016 del vademecum dei buongustai, la nostra regione ha collezionato sette delle tanto ambite “stelle” in altrettanti locali, e ben 14 “testoline rosse”, simbolo della nuova sezione low cost della guida. E’ la categoria “Bib Gourmand”,  in cui é rientrato il ristorante ruvese U.p.e.p.i.d.d.e.. I requisiti essenziali? Una cucina che valorizzi il territorio proponendo menù di qualità a prezzi lontani dai conti “stellati”, cioè entro i 30 euro, che diventano 35 nelle città capoluogo e turistiche.

La professionalità e il calore della cucina familiare di U.p.e.p.i.d.d.e. hanno conquistato gli ispettori della guida. La proposta gastronomica prevede un percorso di degustazione di tutti i prodotti della nostra terra. Le ricette sono quelle della trazione ruvese, che valorizzano le carni locali e i prodotti caseari provenienti dalle masserie del nostro agro.

Da U.p.e.p.i.d.d.e., inoltre, il menú segue la stagionalità e trasmette la storia di Ruvo a 360 gradi, grazie anche alla location del ristorante, o ristorArte, come ama farsi chiamare, che accoglie i clienti nella roccia viva delle mura aragonesi.

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