Turismo e cultura, Capone su “bonus occupazione”: «Il Covid-19 non distruggerà quanto fatto finora»

Previsti 45 milioni di euro a cui si aggiungono 17 milioni 150 mila euro previsti dal Piano straordinario per la cultura
Sono pensati per avere subito a portata di mano le risorse per la ripresa i primi due avvisi – microprestito e bonus occupazione per turismo e cultura – della complessiva manovra di 665 milioni di euro, elaborata dalla Regione Puglia a contrasto della crisi economica e sociale causata dalla pandemia Covid-19.
La maggior parte, 256 milioni di euro, è destinata all’avviso per il “microPrestito”.
Il Titolo II, rivolto al capitale circolante delle imprese e quello destinato al settore turismo, può contare su un budget complessivo di 200 milioni di euro.
Molto importanti le misure specifiche e complementari previste a sostegno degli operatori turistici e culturali, attraverso il “bonus occupazione” che potranno basarsi su un budget complessivo di 45 milioni di euro.
«Turismo e cultura sono due settori trainanti dell’economia pugliese – ha detto l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone –. Per questo vogliamo e dobbiamo continuare a immaginare una prospettiva e a lavorare affinché questa divenga presto realtà. Siamo e saremo al fianco delle nostre imprese che in questi anni hanno investito impegno e denaro. Non sarà questo virus a vanificare gli sforzi compiuti, a sconfiggere l’orgoglio del lavoro di tanti pugliesi. Per questa ragione, con gli assessori al Bilancio, Piemontese, e allo Sviluppo economico, Borraccino, abbiamo proposto l’integrazione del Fondo per l’emergenza Covid-19 con ulteriori 215 milioni di euro che consentissero di mettere in campo nuove misure di sostegno».
«Fra queste – anticipa Capone – un “bonus occupazione”, cioè la possibilità, per tutto il sistema turistico ricettivo e per quello culturale, di restare aperti con i lavoratori in servizio. Perché se la cassa integrazione, anche quella in deroga, garantisce gli ammortizzatori sociali a chi deve interrompere i rapporti lavorativi a causa degli esuberi, noi dobbiamo favorire il rientro dei lavoratori nelle imprese. Dei complessivi 45 milioni di euro previsti per il bonus occupazione destinato al turismo e alla cultura, 40 milioni sono destinati al settore turistico e 5 milioni di euro a quello culturale, cui si aggiungono 17 milioni 150 mila euro previsti dal Piano straordinario per la cultura già condiviso con il partenariato socioeconomico e all’ordine del giorno nella prossima Giunta regionale».
Appena ultimate le procedure previste dalla legge, sarà pubblicato anche l’avviso per l’accesso al bonus occupazione delle imprese turistiche attive da almeno due anni e con sede sul territorio pugliese. Si potrà presentare istanza di richiesta di contributo per il mantenimento in servizio di lavoratori e lavoratrici presenti in organico ma anche per l’assunzione di nuovi lavoratori e lavoratrici. «È tempo di ripartire, di reinventarci, di recepire le sfide dell’innovazione, garantendo sicurezza e tutela della salute per lavoratori, cittadini e turisti – sottolinea Capone –. Ne ha bisogno l’economia e il cervello perché mare e cultura restano un toccasana per entrambe. E noi vogliamo continuare a immaginare e a lavorare per una prospettiva. Noi vogliamo stare a fianco delle imprese che hanno investito in questi anni e che immaginavano che questa stagione sarebbe stata davvero di eccellenza perché le prenotazioni erano già importanti».
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