Troppi pericoli sull’estramurale ruvese

La Redazione

I residenti hanno sottoscritto una petizione per evidenziare i disagi e le emrgenze

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Installazione di un semaforo a richiesta per il transito dei pedoni; ripristino del passaggio pedonale, divieto di sosta per automezzi sulla corsia interna della carreggiata.


Queste le richieste principali che si leggono nella petizione presentata, a Palazzo di Città, dalle famiglie residenti lungo il tratto di strada dell’estramurale Scarlatti con incrocio via Le Croci.


A dirla tutta, il disagio non riguarda solo quel tratto, ma tutti i 5 chilometri lungo i quali si sviluppa l’intero estramurale ruvese che, secondo la totalità della cittadinanza, è esposto a troppi pericoli, rispetto ai quali l’Amministrazione comunale deve prendere al più presto provvedimenti.


Si lamentano, soprattutto, la carenza di segnaletica stradale, orizzontale e verticale, strisce pedonali, divieti di sosta e  semafori che, quotidianamente, mettono a rischio pedoni e automobilisti stessi.


In particolare, sotto accusa, sono le zone immediatamente circostanti al Liceo Scientifico, alla Scuola dell’Infanzia delle Gerardine e dell‘Istituto tecnico, oltre che gli attraversamenti in prossimità dei supermercati.


Nella petizione, inoltre, i cittadini sottolineano un maggiore aggravamento del disagio (ormai costante in quel tratto stradale), soprattutto nei mesi autunnali, in cui stazionano moltissimi mezzi agricoli, in fila per i conferimenti di olive al locale Elaiopolio e di uva per le cantine


Il problema era già stato  sottoposto a chi di competenza (Commissario, ripartizione tecnica, Polizia Municipale) e vari sono stati gli incontri e le consultazioni sui possibili interventi.


Certo è che, nonostante l’emergenza del problema, Ruvo non può far altro che attendere l’insediamento della nuova Amministrazione, a cui il problema sarà automaticamente “scaricato”.


Al momento tutto resta in sospeso, rischi e pericoli compresi.

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