Chiusura del “Tannoia”, manifestazione degli studenti

La Redazione

I ragazzi hanno richiesto al Sindaco garanzie sulla possibilità di poter ricominciare il prima possibile le lezioni e di farlo a Ruvo. Ceci dell’Uds Puglia: «Caso emblematico»

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Dopo la notizia della chiusura della loro scuola per motivi di sicurezza, gli studenti della sede ruvese dell’itset “Tannoia” hanno organizzato questa mattina una manifestazione, partita dalla sede dell’istituto e giunta in Municipio, dove una loro rappresentanza ha conferito con il Sindaco.

Il provvedimento, notificato mercoledì sera dalla Città metropolitana di Bari, è dovuto ai risultati delle indagini strutturali effettuate sui solai, che hanno rilevato una situazione emergenziale e pericolosa per l’incolumità degli alunni e di tutto il personale. I ragazzi hanno richiesto al Comune garanzie rispetto alla possibilità di poter ricominciare il prima possibile le lezioni e di farlo a Ruvo e non nei paesi limitrofi.

Un caso, quello del “Tannoia”, «emblematico di una situazione che coinvolge tantissime scuole a livello regionale – ha dichiarato Nicolò Ceci, coordinatore dell’Unione degli studenti pugliesi -. Ogni giorno migliaia di ragazzi sono costretti a frequentare scuole non a norma e a rischio crollo. Ora addirittura gli studenti di Ruvo non possono più accedere alla loro scuola e non hanno ancora ricevuto ancora risposte su dove potranno terminare il loro anno scolastico, vedendo di fatto negato il loro diritto allo studio.

Continueremo a mobilitarci e a denunciare le condizioni in cui viviamo ogni giorno, affinché la Città metropolitana di Bari e il Governo regionale affrontino il problema garantendo finanziamenti e interventi strutturali, che possano permettere agli studenti e alle studentesse di tutto il territorio di frequentare strutture sicure e di qualità», ha concluso Ceci.

Intanto, questo pomeriggio è previsto un incontro a Corato del personale docente per cercare di trovare una soluzione consona in tempi brevi.

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