Trimestre anti inflazione, Ministero pubblica lista negozi che fanno gli sconti. A Ruvo di Puglia sono cinque

famiglia che fa la spesa al supermercato

Non solo sconti, ma prezzi fissi, promozioni a marchi, carrello unico o scontato. Sul sito del Ministero è pubblicato l’elenco dei punti vendita che, fino a ora, hanno aderito all’iniziativa

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logo carrello tricolore
Logo trimestre anti-inflazione

Ha preso il via ieri il trimestre anti inflazione, iniziativa del Governo che si concluderà il prossimo 31 dicembre. L’obiettivo è contenere l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, alimentari e non alimentari di largo consumo, compresi i prodotti per l’infanzia e la cura della persona.

L’iniziativa è stata promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con le associazioni di categoria del mondo del largo consumo, della grande distribuzione moderna, del commercio tradizionale, dell’industria alimentare e non, dell’artigianato, delle cooperative e del mondo dell’agricoltura.

Sono circa 300 i prodotti scontati, tra cui pasta, pane, carne, pesce, frutta, verdura, latte, detersivi e prodotti per la cura della persona. I prezzi, ridotti fino al 10%, verranno applicati sia nei supermercati che nei negozi di vicinato aderenti che sono riconoscibili tramite l’esposizione del logo di un carrello della spesa che riprende i colori della bandiera italiana e riporta la scritta “Trimestre anti-inflazione”, che potranno utilizzare anche nei propri canali di comunicazione al pubblico.

Nel rispetto della libertà di impresa e delle diverse strategie di mercato, le soluzioni per calmierare i prezzi possono essere flessibili. A esempio, su una selezione di prodotti possono essere previsti
prezzi fissi; promozioni; iniziative sui prodotti a marchio del distributore (private label); carrelli a prezzo scontato o unico. Sul sito del Ministero è pubblicato l’elenco dei punti vendita che, fino a ora, hanno aderito all’iniziativa (qui l’elenco della Città Metropolitana di Bari). A Ruvo di Puglia sono cinque. L’iniziativa è stata accolta con favore dalle associazioni dei consumatori, che hanno sottolineato l’importanza di un intervento per contrastare l’aumento dei prezzi. Ma c’è chi ha espresso perplessità sull’efficacia dell’iniziativa, sottolineando che l’inflazione è dovuta a fattori strutturali che non possono essere risolti solo con sconti sui beni di largo consumo.

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Commenti

  • Annalisa (utente non verificato)

    Pochi centesimi di risparmio per una inflazione al +30% sugli alimentari. Uno spot governativo.

  • Rubis (utente non verificato)

    Al prezzo medio della benzina si aggiunge quest’altra iniziativa inutile.

  • Annalisa (utente non verificato)

    Una vera presa per il c….arrello