Tre volontari in un’isola felice

la Redazione

Le attività del Centro si concretizzeranno nell’arco temporale fra le ore 14,30 e le ore 19,30 pomeridiane dei giorni dal lunedì al venerdì.

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E’ stato indetto il bando del serivzio civile, per lavorare nel progetto “l’isola felice”Obiettivi specifici che il progetto si pone sono:
migliorare abilità e competenze dei singoli volontari;
conoscere le finalità e le procedure di gestione/attuazione di un servizio pubblico;
conoscere i rischi e le opportunità espresse dal territorio in termini educativi;
stimolare la disponibilità del volontario oltre la durata del progetto ;
migliorare le abilità individuali di quei minori a forte deprivazione socio-culturale;
diminuire il tasso di abbandono scolastico e favorire una frequenza costante;
abbassare la percentuale dei futuri insuccessi scolastici, colmando il gap tra capacità individuali e standard richiesti;
aumentare la fruizione dei servizi/opportunità/benefici esistenti sul territorio.

Il progetto si pone l’obiettivo di incrementare la presenza di giovani volontari presso il Centro Socio Educativo diurno denominato l’Isola Felice ubicato presso il Centro Polivalente di Via A. Pertini, 43.

Il Centro si configura come spazio di prevenzione e recupero aperto a tutti i minori che, attraverso la realizzazione di un programma di attività e servizi socio-educativi, culturali , ricreativi e sportivi, mira in particolare al recupero di minori con problemi di socializzazione o esposti al rischio di dispersione scolastica, emarginazione e di devianza e opera in stretto contatto con i servizi sociali del Comune, con le istituzioni scolastiche e le risorse del territorio.

Le attività del Centro si concretizzeranno nell’arco temporale fra le ore 14,30 e le ore 19,30 pomeridiane dei giorni dal lunedì al venerdì.

Al mattino sono previste tutte le attività di raccordo con i Servizi, la scuola e per le attività di supervisione e verifica.

A tal fine si prevede l’impiego di n. 3 volontarie/i per 36 ore settimanali per 5 giorni massimo a settimana. L’utilizzo delle/i volontarie/i avverrà di norma:

– dal lunedì al venerdì – dalle ore 14,30 alle ore 17,00 per attività di sostegno scolastico;

– dal lunedì al venerdì – dalle ore 17,00 alle ore 19,30 per attività di laboratorio;

– le restanti 11 ore settimanali saranno utilizzate in modo flessibile, nelle ore antimeridiane, per attività di tutoraggio in ambiente, per gli incontri con le famiglie, gli insegnanti, i servizi e per gli incontri di supervisione con gli Assistenti Sociali comunali.

Il ruolo svolto dai volontari sarà quello di:

– Sperimentare nuove possibilità di appartenenza al tessuto sociale e culturale del paese, mettendo a disposizione la propria competenza e creatività e l’entusiasmo proprio dell’età giovanile;

– Aggiungere valore alle numerose attività svolte dall’Ente, incrementando ed affiancando le risorse umane istituzionali e del volontariato preesistenti.

Gli stessi, sotto la guida dell’OLP e dello staff di Ufficio, svolgeranno le seguenti attività:

– attività di accompagnamento e tutoraggio;

– attività ludico-ricreative;

– laboratori culturali e di integrazione culturale;

– attività didattiche di recupero per l’apprendimento scolastico;

– attività di raccordo con gli insegnanti curriculari;

– attività di animazione e di promozione sociale e culturale,

– attività di raccordo con gli insegnanti, famiglie ed operatori;

– raccordo con i partner per particolari esigenze;

– predisposizione di materiale formativo ed informativo;

– servizi logistici vari e di assistenza (apertura Centro, tenuta dei materiali, assistenza ed accoglienza dei minori, assistenza agli operatori nello svolgimento delle attività laboratoriali, riordino degli ambienti, a cura del volontario con bassa scolarizzazione);

– servizi di segreteria;

– incontri di equipe.

Le domande di partecipazione, in formato cartaceo, indirizzata direttamente al Comune di Ruvo di Puglia, deve pervenire allo stesso entro le ore 14,00 del 27 luglio 2009.

Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

La tempestività delle domande è accertata dall’ente che realizza il progetto mediante apposizione sulle stesse del timbro recante la data di acquisizione, da parte dell’Ufficio Protocollo.

La domanda deve essere:

– redatta in carta semplice, secondo il modello in “Allegato 2” al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso. Copia del modello può essere scaricata dal sito internet dell’Ufficio www.serviziocivile.it – sezione modulistica;

– firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale, per la quale non è richiesta autenticazione;

– corredata dalla scheda di cui all’”Allegato 3”, contenente i dati relativi ai titoli.

Per i candidati riconosciuti invalidi deve essere allegata la relativa certificazione.

Il previsto certificato medico di idoneità fisica, rilasciato dagli organi del servizio sanitario nazionale dovrà essere prodotto successivamente dai soli candidati utilmente collocati nelle graduatorie.

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Commenti

  • caoscalmo (utente non verificato)

    Ma a quanti bambini sarà aperto questo centro? quando si aprirà? basteranno tre volontarie fisse e quanti altri si possono mettere a disposizione? da dove si prenderanno? ci si può autocandidare?è giusto tenere un servizio così impegnativo solo sui volontati SC?