Tre mesi di amministrazione Stragapede

La Redazione

Rispetto ad una macchina amministrativa che per molto tempo ha avuto le ruote sgonfie, il Sindaco è apparso ottimista e si è impegnato a lavorare con la stessa costanza per i prossimi giorni

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100 giorni, 27 delibere di giunta e 23 delibere di Consiglio comunale. Sono questi i numeri che emergono dopo tre mesi di attività della nuova Amministrazione Stragapede.

Oltre ad affrontare le due questioni del momento, nonchè “Ruvo Servizi” e “Centro disabili”, il Sindaco ha fatto delle osservazioni sull’intero funzionamento della macchina amministrativa che, a detta dello stesso Stragapede, procede lentamente e ha le “ruote sgonfie”.

L’impegno, dunque dell’intera Amministrazione è, dunque, quello di ripartire. Dopo aver fatto le opportune osservazioni, dopo aver conosciuto meglio la popolazione, “adesso bisogna passare all’azione decisiva”, ha detto Stragapede.

Prima necessità è stato l’impegno a rivedere l’organizzazione complessiva di Palazzo di Città: si tratta di una “macchina che noi vogliamo rendere più funzionale e adeguata ai tempi”, ha continuato il Sindaco.

“Molte energie le abbiamo impiegate sui due problemi più grossi che stiamo tentando di affrontare, cioè la Ruvo Servizi e il Centro disabili: tempo e risorse per la ristrutturzione finanziaria e non solo dell’azienda in base alla quale ci siamo assunti delle responsabilità, per un futuro della struttura su cui ci crediamo molto”.

Eppoi ulteriori riflessioni non sono mancate sull’emergenza randagismo, sulla regolamentazione della categoria dei commercianti e sulla realizzazione della nuova cantina della riforma fondiaria.

Secondo Stragapede, la chiave importante per poter entrare in sintonia con la città, stà proprio nel contatto con la gente: “incontrando i cittadini, guardandomi intorno – ha detto il sindaco – ho registrato molta povertà: c’è una fascia che chiede aiuto da tempo e non sta trovando risposte”.

Il Sindaco è apparso ottimista e si è impegnato a lavorare con la stessa costanza per i prossimi giorni, nei quali sarà dato spazio ai problemi più urgenti: “sono pronti gli atti che andranno a risolvere le questioni dell’urbanistica e dei comparti edificatori, sarà rivista tuta la matassa dei servizi sociali e si metterà la mano sul settore di polizia urbana“.

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