Trattativa agli sgoccioli, il titolo del Basket Nord Barese in viaggio verso Treviso

Al tavolo si sono seduti in tanti, ma alla fine sembra averla spuntata Treviso, ormai da lungo tempo assetata di piazze più dignitose. La cifra si aggirerebbe attorno ai 226mila euro. Forse si chiude entro il 15 giugno
La trattativa sarebbe agli sgoccioli e mancherebbero solo gli ultimi dettagli per la cessione del titolo Bnb.
Al tavolo si sono seduti in tanti, ma alla fine sembra averla spuntata Treviso, ormai da lungo tempo assetata di piazze più dignitose. La Divisione nazionale B sta forse troppo stretta ai veneti che ambiscono alla Dna silver, terza serie nazionale.
La partita sul parquet per il salto di categoria si è conclusa a metà maggio per i trevigiani, stoppati in gara 3 dei quarti di finale playoff dalla Gsa Udine. Lo stesso derby del nord est si sarebbe giocato nelle prime fasi anche fuori dai palazzetti, con i friulani che avrebbero sondato il terreno per la trattativa, subendo però la vendetta economica dei biancoblù. Risale infatti a ieri la conferma di Davide Micalich (amministratore delegato udinese) sul ritiro dall’asta della Gsa. Secondo le indiscrezioni, il valore del titolo della seconda realtà cestistica pugliese si aggirerebbe intorno ai 226mila euro.
Corato, dunque, si appresta dopo numerose vicissitudini a fungere da terra di conquista per la promozione degli ex benettoniani. I ben informati collocano intorno al 15 giugno la data che ufficializzerà il passaggio di proprietà. Smentite, invece, tutte le voci su un presunto scambio di titoli tra le due società protagoniste della trattativa.
Le lacrime del presidente Attilio De Palma, risalenti allo scorso nove maggio, avevano lanciato ombre lunghe sul futuro della Bnb a dispetto dell’ostinazione dell’imprenditore coratino che avrebbe pressato sino all’ultimo i main sponsor per mantenere viva la già flebile fiammella di sopravvivenza della locale società di pallacanestro.
Proprio nella conferenza stampa in questione, il patron aveva esternato tutto il suo disappunto per l’assenza di entusiasmo da parte del comparto imprenditoriale oltre che del tifo organizzato, entrambi – a suo dire – vittime del campanilismo.
Quale futuro si prospetta, allora, per la palla a spicchi nella città delle quattro torri?
I rumors degli addetti ai lavori parlano di una nuova società, questa volta dai colori neroverdi e maggiormente ancorata alla nostra città. Si ipotizza un rapporto collaborativo tra lo stesso De Palma e Samarelli, che tornerebbe così protagonista sulla scena sportiva locale.
Si vocifera anche di una unificazione delle compagini locali per creare un singolo roster in grado di tenere testa ad avversari di spessore. Ripartire dalla serie C non è comunque un’impresa facile, data la qualità dei quintetti che vi militano, cresciuta notevolmente negli ultimi anni.
Per ricominciare da subito a far sognare i tifosi neroverdi si starebbe preparando la giusta amalgama tra i navigati big della A.S. Basket Corato e il settore giovanile della Matteotti che ha appena concluso una stagione a dir poco straordinaria, fermata sul più bello dall’Armani Jeans Milano che è poi approdata alle finali nazionali under 15. Un pozzo da cui attingere a piene mani affinché un progetto a lungo termine possa finalmente svolgere il suo corso naturale.
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