“Tra il dire e il fare”, tagliato il nastro della nuova stagione teatrale

A tagliare il nastro della sede rinnovata è stato il sindaco Vito Nicola Ottombrini: «Questa è una realtà che oggi vediamo rinnovata grazie ad un finanziamento che il Gal Murgia più»
Grande attesa ed entusiasmo per l’inaugurazione della sede del teatro comunale che, con l’inizio della nuova stagione, risulta completamente rinnovata.
I festeggiamenti si sono svolti su corso Carafa, in gran parte chiuso al traffico per permettere ai più piccoli di divertirsi senza correre alcun pericolo.
Un momento magico per la cittadinanza: tra le diverse esibizioni che hanno allietato l’intera serata, c’è stato un momento ludico per i bimbi che hanno potuto dare così sfogo alla propria arte. Non è mancato poi un buffet allestito da tutti coloro che volevano partecipare a questa grande festa.
A tagliare il nastro della “nuova” associazione è stato il primo cittadino, Vito Nicola Ottombrini.
«Una realtà che oggi la vediamo rinnovata – ha affermato il sindaco – grazie ad un finanziamento che il Gal Murgia più ha messo a disposizione dell’associazione attraverso un bando. Un “gioco” di sinergie tra pubblico e privato utili a realizzare cose belle.
Oggi mettiamo a disposizione dell’associazione una realtà nuova, un ambiente bello, accogliente, utile ai nostri ragazzi. Insieme stiamo lavorando per creare tante opportunità e per rendere più bella la nostra città».
A prender parte al discorso anche il vice sindaco Caterina Montaruli, assessore alle infrastrutture: «Abbiamo raggiunto un bel risultato insieme. Quando c’è la passione nel raggiungere certi risultati si trovano anche i finanziamenti. Nonostante il periodo di grande complicazione sotto il profilo finanziario che come amministrazione stiamo attraversando, riusciamo a fare anche queste belle cose. Abbiamo rinunciato ad una stanza per quanto riguarda l’ufficio dei vigili però abbiamo creato un ambiente di accoglienza, dove si fa cultura, ci si sta insieme e si socializza. Loro hanno aperto una finestra, speriamo che da questa finestra entri un raggio di sole per poter migliorare la società».
«In questo periodo sentiamo spesso parlare di fondi europei spesi male o non spesi: in realtà – ha commentato l’assessore Pasquale De Palo – questo è un esempio di fondi europei che guarda al futuro. Questo luogo appartiene alla città, è un luogo nel quale attraverso le professionalità dell’associazione crescono i nostri bambini. Un altro aspetto che voglio sottolineare è che l’associazione culturale “Tra il dire e il fare” non si occupa soltanto di teatro, musica e danza ma credo sia l’unica sul territorio che fa “formazione del pubblico”. E parte proprio dai bambini. E’ un investimento per persone che hanno scelto con coraggio di fare questo nella vita».
A prender parte all’inaugurazione anche Mario Pansini in rappresentazione del Gal Murgia più che ha spiegato come attraverso i fondi da loro messi a disposizione sia stato possibile creare questo tipo di realtà.
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