“Tra i banchi sull’Alta Murgia”, al via un nuovo anno di educazione ambientale nel Parco

La Redazione

200 pacchetti didattici gratuiti e circa 9000 studenti coinvolti. Veronico: «L'economia verde si costruisce anche così»

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È stata presentata venerdì mattina, nella sala giunta del Comune di Andria, la nona edizione del progetto di didattica ambientale “Tra i banchi sull’Alta Murgia”, una serie di proposte per le scuole di ogni ordine e grado dei 13 Comuni che ricadono nel territorio del Parco.

Durante l’incontro, aperto ai dirigenti scolastici e ai docenti referenti in tema ambientale, sono state illustrate le modalità per accedere ai pacchetti didattici gratuiti, 200 in tutto.

A presentare l’iniziativa il presidente dell’Ente Parco Cesare Veronico: «L’educazione ambientale è un tema fondamentale in cui stiamo investendo con un ritorno significativo, e riguarda il futuro di tutti. Anno dopo anno c’è un incremento esponenziale di studenti coinvolti e di scuole interessate e in questa nona edizione partiamo da numeri molto incoraggianti: quasi 9000 studenti, 300 docenti, 30 operatori e oltre 1000 ore di escursione. L’economia verde si costruisce anche così».

Partito nell’anno scolastico 2007/2008, il progetto ha visto il progressivo coinvolgimento di Comuni e istituti scolastici, con la partecipazione di oltre 30 esperti tra geologi, naturalisti, archeologi e speleologi, per un totale di 1800 ore di attività. Anche quest’anno saranno a disposizione lezioni in aula ed escursioni nei siti di maggior interesse naturalistico del Parco, come ha spiegato Nicola Mercurio, presidente della Ulixes scs, capofila delle associazioni e delle cooperative che realizzano “Tra i banchi sull’Alta Murgia”. «Siamo al fianco delle scuole per vivere concretamente quello che si impara e imparare quello che si vive – ha detto -. Le nostre proposte partono dallo studio dei suoli e degli altri elementi che caratterizzano il nostro territorio. Abbiamo già 90 prenotazioni, a conferma dell’attenzione che la comunità scolastica ci riserva. Da non perdere, fra le novità di quest’anno, anche un concorso fotografico che ci farà guardare il Parco con gli occhi dei bambini».

È sufficiente prenotare online il proprio pacchetto scegliendo fra diversi temi: dalla flora alla fauna, dal carsismo alla biodiversità alimentare. Le attività sono a cura di un’associazione temporanea di scopo (Ati), composta dal Cars, il Centro altamurano di ricerche speleologiche e dai Centri di educazione ambientale “Masseria Carrara” di Modugno, “Oprhys” di Ruvo e “Terra Mia” di Gravina e Poggiorsini, coordinati appunto dalla Ulixes.

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