Tornano a casa i reperti metallici del museo Jatta

Tania Cantatore

Una ventina di pezzi sottoposti a restauro. L’operazione ha permesso di scoprire una serie di dettagli e particolari che non erano visibili a causa delle incrostazioni e della patina depositate sugli

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Sabato 2 dicembre alle ore 11, presso il Museo Jatta, sarà aperta al pubblico la mostra che esporrà i reperti bronzei della collezione, “tornati a casa” dopo il restauro.

Il Museo ospita, infatti, un numero cospicuo d’oggetti in metallo, conservati nelle teche del Palazzo, nelle stesse condizioni in cui furono sistemati nell’800 da Giulio Jatta. Ciò ovviamente, compromette l’integrità dei reperti, poiché il metallo è fra i materiali maggiormente deperibili. Circa un anno e mezzo fa, una ventina di pezzi sono stati sottoposti a restauro, grazie al finanziamento dell’Associazione degli Industriali di Bari-Sezione Edile all’impegno del direttore del Museo, Ada Riccardi.

L’operazione ha permesso di scoprire una serie di dettagli e particolari che non erano visibili a causa delle incrostazioni e della patina depositate sugli oggetti. Elementi nuovi quindi, che permettono una loro collocazione cronologica più esatta.

Tra i reperti che saranno nuovamente esposti, ritroviamo esemplari di armi da difesa, quali un elmo apulo corinzio e una corazza, schinieri e cinturoni; ornamenti ed utensili (bracciali, uno strigile ed uno specchio, splendide fibule di bronzo ed argento); ma anche vasellame (lucerne, brocche, un colino.

L’invito ad ammirare i reperti, ritornati al loro splendore è rivolto a tutta la cittadinanza.

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