Terreni, l’opposizione rilancia :«Revocate la delibera»

La Redazione

Le ragioni sono spiegate nella proposta di delibera presentata a Palazzo Avitaja

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I consiglieri comunali Antonello Paparella, Claudio Cantatore,  Francesco Catalano, Matteo Paparella, Giovanni Mazzone presentano una proposta di delibera che ha per oggetto la Revoca di Delibera n. 19 del 13 Marzo 2013 e valorizzazione di terreni di proprietà comunale. Vediamo di cosa si tratta.

«PREMESSO CHE

A seguito di delibera del consiglio comunale numero 13 del 19 marzo 2013 l’Amministrazione Comunale ha dato indirizzo:

1) DI PROCEDERE alla valorizzazione dei terreni agricoli indicati nell’allegato “A” della delibera di C.C., facente parte del patrimonio comunale disponibile e non strumentali rispetto alle funzioni istituzionali di questo Ente, per il perseguimento delle seguenti finalità
 salvaguardia e tutela dei beni;
 manutenzione e prevenzione dai rischi;
 valorizzazione, comprese attività di produzione ed eventuali trasformazioni inerenti alla specificità dei beni;
 gestione di servizi con finalità educative e/o didattiche;
 gestione di servizi con finalità sociale ed occupazionale;
 accessibilità e fruizione da parte della collettività;
 sostegno all’imprenditorialità agricola giovanile;

2) DI  DARE INDIRIZZO in ordine alla gestione dei citati terreni, nel rispetto delle finalità innanzi esplicitate, prevedendo l’espletamento di gara ad evidenza pubblica da esperirsi tra operatori economici, in forma singola o associata, per i quali non sussistano le condizioni di esclusione dalla partecipazione alle gare previste dall’art. 38 del D.lgs. n. 163/2006, prevedendo tra i criteri di valutazione delle proposte progettuali i seguenti parametri:
 Nuove attività di servizi correlate alla valorizzazione e fruizione dei terreni;
 Attività di servizi volte a consolidare e/o integrare attività già operative;
 Attività di produzione a carattere sperimentale e/o laboratoriale (valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità);
 Attività di trasformazioni agrarie e adeguamento dei terreni strettamente connesse alla fattibilità delle azioni di gestione degli interventi di cui ai punti precedenti rivolte, anche, ad una agricoltura sostenibile;
 Attività di trasformazioni agrarie e adeguamento dei terreni strettamente connesse alla fattibilità delle azioni di gestione degli interventi di cui ai punti precedenti rivolte, anche, ad una agricoltura sostenibile;
 Attività di formazione finalizzate alla creazione di competenze professionali necessarie per la piena efficacia degli interventi proposti, rivolte in particolare a giovani di età compresa tra i 18 ed i 40 anni disoccupati;
 Riconoscimento di premialità a favore di proposte progettuali che prevedono l’impiego di giovani di età compresa tra i 18 ed i 40 anni, disoccupati;

3) DI DEFINIRE in quindici anni, eventualmente rinnovabili, la durata della convenzione regolante l’affidamento del progetto di valorizzazione risultato aggiudicatario.

4) DI DEFINIRE in € 11.441,06 la misura del canone annuale che il concessionario dovrà corrispondere al Comune a fronte dell’utilizzo dei predetti terreni, da aggiornare su base annua in funzione delle variazioni dell’indice ISTAT.

5) DI STABILIRE CHE tutti i miglioramenti fondiari ad effettuarsi non potranno costituire titolo per la richiesta da parte del concessionario, della corresponsione di indennità nei confronti del Comune e che il mancato avvio del progetto di valorizzazione entro il termine di sei mesi dalla data di consegna dei terreni costituirà motivo di risoluzione della relativa convenzione.

ATTESO CHE,

Con determina n. 40237 del 21/07/2014 del competente Coordinatore d’Area è stato emesso il Bando di gara mediante procedura aperta  per l’affidamento in concessione di valorizzazione di terreni di proprietà comunale, in esecuzione della delibera n. 13 del 19 Marzo 2013;

CONSIDERATO CHE,

Con ulteriore determina,  il Coordinatore d’Area 3 stabiliva la procedura aperta per l’affidamento in concessione di terreni di proprietà comunale con relativo disciplinare di gara;

VISTO CHE,

Nell’allegato A del Bando di Gara, di cui alla determina n. 40237 del 21/07/2014, riguardante l’Elenco dei Terreni di proprietà Comunale da porre a bando di gara di affidamento in concessione di Valorizzazione a firma dell’ing. Gildo Gramegna (Direttore Area 8 nonché responsabile del procedimento)   emerge in maniera chiara ed inequivocabile che la superficie totale dei terreni elencati nello stesso allegato,  risultante nella piena disponibilità dell’Amministrazione Comunale pari a Ha 142.11.6,  è inferiore di circa Ha 24 rispetto alla superficie totale dell’Elenco di Terreni di Proprietà comunale allegato A alla delibera di C.C. n. 13 del 19 Marzo 2013 che invece ammonta ad Ha 166.99.04;

VERIFICATO CHE

l’impatto del canone annuale che il concessionario dovrà corrispondere al Comune a fronte dell’utilizzo di predetti Terreni pari a € 11.441,06 così come definito dal C.C. Delibera n. 13 del 19/03/2013 è stato ridotto a 9.897,90 così come si evince dal Bando di Gara;

RITENUTA QUINDI,

la palese incongruenza delle prescrizioni del Bando di Gara rispetto agli indirizzi espressi dal C.C. con Delibera n. 13 del 09 Marzo 2013 sia in ordine alla superficie totale dei terreni sia in ordine all’ammontare del canone annuale di concessione;

PRESO ATTO

altresì del grave danno erariale con  riferimento alla esigua corresponsione del canone di concessione annuale così come determinato rispetto alla superficie Totale (circa Ha 166) che si intende “valorizzare”;

VALUTATA

anche l’ipotesi di consentire a più soggetti economici e non ad un solo beneficiario di concorrere all’affidamento dei terreni così come indicato in Delibera di C.C. n. 13 del 19 Marzo 2013, al fine di consentire  ad una più ampia  platea di soggetti interessati di perseguire la valorizzazione, la salvaguardia e la tutela dei beni oggetto di concessione, a maggior sostegno dunque della imprenditorialità agricola ruvese e locale;

ATTESO  CHE

gli effetti della delibera di C.C. n. 13 del 19 Marzo 2013 prevedono ineludibilmente  la premiazione di un solo soggetto economico a discapito della pletora di piccoli imprenditori agricoli che caratterizzano il tessuto produttivo locale;

                                               IL CONSIGLIO COMUNALE
per le motivazioni di cui in premessa e che qui si richiamano per puntuale conferma,
                                                      
                                                              DELIBERA

1) Di revocare la Delibera del C.C. n.13 del 19 Marzo 2013 e pertanto, ogni atto amministrativo conseguente;
2) Di incaricare il coordinatore d’area n.8 ing. Gildo Gramegna responsabile del procedimento di nominare una commissione di numero 3 esperti del settore al fine di:
a) procedere alla determinazione di n. 7 lotti di suoli omogenei per natura, estensione, orografia e colture da affidare in concessione ai fini di una effettiva e partecipata valorizzazione degli stessi;
b) determinare il canone annuo di concessione per ogni singolo lotto , in riferimento ai prezzi di mercato del nostro territorio;

3) Di definire la durata della concessione pari a 15 anni per ogni singolo lotto così come individuato;

4) Di stabilire che tutti i miglioramenti fondiari ad effettuarsi non potranno costituire titolo per la richiesta da parte di ciascun concessionario, della corresponsione di indennità nei confronti del Comune e che il mancato avvio del progetto di valorizzazione entro il termine di sei mesi dalla data di consegna dei terreni costituirà motivo di risoluzione della relativa convenzione;
5) Di prevedere, in caso di mancata aggiudicazione di uno o più lotti oggetto di assegnazione di cui al precedente punto a) ,e solo in via subordinata  a questa eventualità, l’alienazione degli stessi lotti attraverso una preventiva e rigorosa stima dei suoli medesimi, determinata dagli stessi Tecnici componenti la commissione di cui al punto n. 2
6) Di trasmettere il presente atto all’area 3 – Servizio Patrimonio – , all’Area 1 – Servizio Programmazione economica e Risorse finanziarie —  ed alla Struttura di Staff  Direzione e Segreteria Generale – Servizio Appalti e Contratti per gli adempimenti gestionali di competenza ed anche al Collegio dei Revisori dei Conti».

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