Tecnoswitch Ruvo battuta dalla Pielle Livorno: uscita a testa alta dalla competizione

Gara entusiasmante dove i biancoazzurri hanno dato il massimo, ma si sono dovuti arrendere alla squadra toscana con il punteggio finale di 78-88

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Ieri, al Palaterme di Montecatini, si è disputata la finale di SuperCoppa, per la serie B, tra la Tecnoswitch Ruvo e la Pielle Livorno. Alla fine a gioire, portando a casa il primo trofeo stagionale, è la squadra toscana, ma applausi anche ai ruvesi che hanno disputato bellissime partite.

Inizia bene la squadra biancoazzurra, scendendo sul parquet con lo stesso quintetto base di sabato: il primo canestro di serata lo realizza Lorenzo Galmarini e dall’altro lato arriva subito la risposta con il tiro da 3 punti del play/guardia argentino Mateo Chiarini. Anche per i ruvesi arriva la prima tripla di serata con Gianmarco Leggio a cui segue il tiro realizzato dall’area di Ilia Boev. Lo scenario è il seguente: la Tecnoswitch Ruvo cerca subito di allungare nel parziale, con la Pielle Livorno che insegue la squadra avversaria. I biancoazzurri trovano il primo mini break portandosi sul parziale di 16-9, ma dall’altro lato la squadra toscana con una buona percentuale dal tiro dei 6,75 m cerca di rimanere aggrappata alla gara. Si arriva così al suono della prima sirena con i biancoazzurri in vantaggio di quattro lunghezze: Ruvo 19 – Livorno 15.

Nel secondo quarto, la squadra di coach Marco Cardani continua a spingere sull’acceleratore, sfruttando il tiro dai 6,75 m, fino a raggiungere il primo vantaggio di serata portandosi sul parziale di 19-23, ma ci pensa Marco Contento realizzando da 3 punti ad interrompere il break della squadra ospite. Dopo essere stati in svantaggio, la Tecnoswitch Ruvo riprende da dove aveva lasciato: salgono in cattedra prima Manuel Diomede che realizza un tiro dall’area, poi seguono la tripla di Luca Toniato e la seconda tripla consecutiva ancora con Contento, valendo il controsorpasso. Dopo i primi venti minuti disputati in maniera intensa da entrambe le squadre, arriva l’intervallo lungo con i biancoazzurri in vantaggio di una lunghezza: Ruvo 43 – Livorno 42.

Dopo la lunga pausa, il terzo periodo inizia con una notizia non positiva per entrambi i coach: prima a Giordano Pagani e poi a Lorenzo Galmarini viene fischiato il quarto fallo personale e quindi entrambi i coach devono gestire al meglio la situazione, ruotando i loro uomini. Tra le file ruvesi esordisce l’altro play Andrea Traini, assente nella semifinale contro Faenza. La squadra di coach Campanella prova ad alzare i ritmi: i suoi ragazzi sono bravi a gestire i pochi punti di vantaggio accumulati, mentre la Pielle Livorno è costretta ad inseguire i propri avversari. Al suono del 30esimo minuto, i ruvesi sono in vantaggio di cinque lunghezze: Ruvo 64 – Livorno 59.

Inizia così l’ultimo quarto della finale: i ruvesi cercano in tutti i modi di arrivare quanto prima possibile al traguardo, ma devono fare i conti con la stanchezza che comincia a subentrare; dall’altro lato la squadra di coach Cardani vuole portare l’inerzia della gara dalla propria parte, continuando a realizzare canestri dai 6,75 m. Improvvisamente la gara cambia: gli uomini di coach Campanella faticano a trovare la via del canestro, e così la Pielle Livorno, con il passare dei minuti, riesce a trovare con molta facilità le realizzazioni, fino ad arrivare ad un vantaggio che consentirà a loro di portare a casa la vittoria e il trofeo. Termina così la partita con il seguente punteggio finale: Ruvo 78 – Livorno 88.

Vanno fatti i complimenti, in primis, ai vincitori per la due giorni di Supercoppa giocata in maniera molto intensa. Anche la Tecnoswitch Ruvo merita tantissimi applausi, per come era arrivata a questa fase finale, a causa di alcune defezioni. Nonostante ciò è riuscita a portare in alto il nome della Puglia, rendendo ancora più orgogliosi i propri tifosi.

È brutto perdere le finali, ma al di là del risultato finale, non si può dir nulla a questo meraviglioso gruppo, che ha conquistato una finale meritatissima. Adesso bisogna subito resettare, perché da domani bisogna già cominciare a pensare alla prima giornata di campionato: domenica 1° ottobre, i biancoazzurri saranno impegnati in trasferta nel derby contro i Lions Basket Bisceglie.

Tabellino

Tecnoswitch Ruvo di Puglia  –  Caffè Toscano Pielle Livorno  78 – 88

(19-15, 43-42, 64-59, 78-88)

Tecnoswitch Ruvo di Puglia: Gianmarco Leggio 17(2/4,3/6); Marco Contento 15(1/2,4/13); Lorenzo Galmarini 13(5/6,0/1); Mario joseGhersetti 12(2/2,2/6); Luca Toniato 10(1/2,2/5); Manuel Diomede 6(2/4,0/2); IliaBoev 4(2/3,0/0); Andrea Traini 0(0/1,0/2); Giacomo Granieri 0(0/0,0/0); Alessandro Aiola 0(0/0,0)

Tiri liberi: 15/19 – Rimbalzi: 36 13+23(Gianmarco Leggio, Luca Toniato 8) – Assist: 13(Marco Contento 6)

Caffè Toscano Pielle Livorno: Mateo Chiarini 21(1/4,4/10); Michele Rubbini 17(3/4,3/5); Andrea Lobiondo 16(1/3,4/8); Luca Campori 12(1/1,3/4); Massimiliano Ferraro 8(2/4,1/3); Matteo Laganà 6(0/0,2/6); Giordano Pagani 4(0/0,0/0); BayemodouDiouf 4(2/4,0/0); Giorgio Manna 0(0/0,0/0); Filippo Cristofani 0(0/0,0/0)

Tiri liberi: 17/21 – Rimbalzi: 25 3+22(BayemodouDiouf 6) – Assist: 19(Michele Rubbini 4)

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