Tasi, Asipu e piazza Dante. I temi caldi del consiglio comunale

Nei lunghi preliminari molti interventi sono stati finalizzati all'analisi di tematiche che da tempo stanno generando malumori nel nostro paese
La seduta straordinaria di consiglio comunale giovedì ha affrontato ben tredici punti all’ordine del giorno e ha permesso di assisstere a non poche discussioni tra i consiglieri, quindici consiglieri presenti. Nei lunghi preliminari molti interventi sono stati finalizzati all’analisi di tematiche che da tempo stanno generando malumori nel nostro paese.
Bilancio comunale. L’assessore Di Rella ha sottolineato: «La tasi che viene imposta ha in se qualche difetto di natura genetica. Il criterio promozionale che la sostiene ha sicuramente un correttivo, cioè prevede che la rendita più alta paghi un imposta più alta.
Ora il problema è che sicuramente l’impegno di produrre dei correttivi ad hoc da parte dell’amministrazione ma non dimentichiamo che gli interventi a pioggia vanno anche verificati: noi abbiamo purtroppo delle rendite che spesso non sono quelle giuste così come abbiamo delle situazioni di povertà che vanno anche verificate ed approfondite.
L’obiettivo sarà quindi quello di individuale un criterio non a pioggia per cercare di dare un contributo e sostenere le famiglie meno abbienti. L’impegno è quello di creare un sistema di detrazione pari a quello controllato, cioè evitare che le detrazioni siano attribuite a pioggia, verificare casi per casi dando la possibilità di beneficiare di una detrazione leggermente superiore compatibilmente a quelle che la prossima linea finanziaria andrà a definire».
Occupazione del suolo pubblico, un argomento che tocca un po’ tutta la cittadinanza, sul quale però alcuni aspetti ancora non sono chiari. Le sanzioni arrivano per tutti o no? La risposta l’ha data l’assessore Michele Scardigno: «Ad oggi i vigili stanno lavorando tanto per sistemare l’ordine pubblico. Ci sono alcune attività che attendono il parere sanitario, altre sono solo da integrare. Chi pensa di stare a giocare con l’amministrazione e la comunità sbaglia, siamo disponibili al confronto ma quello è il regolamento e quindi tutti devono adeguarsi. Non ho il numero esatto delle sanzioni emesse, però so che ci sono dei controlli. Il vero problema è con l’ufficio igiene, ma a breve anche questo problema sarà risolto e potremmo garantire a tutti i nostri esercenti di continuare a lavorare dando un ottimo servizio alla città».
Piazza Dante. A chiarire la situazione l’assessore Caterina Montaruli: «Il giorno 28 c’è stato il collaudo finale da parte dell’azienda che aveva preso l’appalto dei lavori che fin qui sono stati fatti. Il capitolato prevedeva i lavori fatti più l’acquisto di otto panche che devono essere messe intorno alla fontana e di altre dieci panche.
L’azienda è stata chiamata a fare quel pezzo di strada che va dalla villa al corso Cavour per cui ci sono state delle cose non fatte o fatte in più che sono state compensate. La ditta non vuole più continuare i lavori con le economie preesistenti, quindi queste devono essere inserite con valori che non erano previsti nel capitolato. Ma la ditta ha rifiutato di fare ciò in quanto non risultava conveniente. Stiamo aspettando le otto panche in capitolato e faremo l’acquisto di sessanta panche di alluminio.
La villa non vi dico quando sarà aperta perché non lo sappiamo. A breve saranno fatte le zanelle più tutto l’asfalto dei quattro lati di piazza Dante».
Asipu. Secondo i consiglieri l’erba nei pressi del marciapiedi e di alcune strade non viene eseguito a cadenze temporali precise e regolari. Ma il problema – è stato precisato in consiglio – non è a carico dell’amministrazione ma dell’Asipu stessa. Tutto ciò che è possibile fare è aver cura dei marciapiedi e attendere che si faccia qualcosa. Si registrano inoltre ancora problemi per la raccolta porta a porta per gli abitanti del centro storico.
Dopo una breve sospensione intorno alle 13, è iniziata la discussione dei tredici punti all’ordine del giorno.
Il primo ad essere analizzato – e approvato anche per l’immediata esecutività – è stato quello relativo all’affidamento in concessione del servizio di illuminazione pubblica e degli impianti semaforici comprensivo di fornitura di energia in regime di finanziamento tramite terzi per il quale si è votato a favore. I primi sei punti all’ordine del giorno sono stati approvati, respinto il settimo.
Riguardo al comparto “I”, dopo una sospensione dovuta all’incontro con i revisori dei conti, si è deciso di approvare il debito fuori bilancio e di approvare la parcella degli ingegneri.
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