Tares, tributi minori, ferrovia Bari-Nord, cooperative. Patto per la Città: «Ruvo in svendita»

La Redazione

«Si deve iniziare una nuova fase politico amministrativa per ristabilire condizioni di equità e giustizia sociale».

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Nuovi fronti di polemica vengono aperti dal gruppo politico “Patto per la Città”. In un manifesto, entrano nel mirino tassa sui rifiuti, appalto per i tributi minori, progetto ferrovia Bari – Nord e l’annosa questione delle cooperative edilizie per gli espropri dei terreni. Di seguito il testo del manifesto.

I disastri ormai non si contano più. L’ultimo regalo i ruvesi lo avranno a fine anno con la Tares (ex tassa rifiuti).
Ottombrini e Montaruli hanno insistito per l’aumento di circa il 30% della tassa, senza dare dettagliate spiegazioni del perché tanti soldi devono essere regalati alla Asipu di Corato. Il pagamento della tassa non solo sarà con effetto retroattivo e cioè dal 1 gennaio 2013 ma riguarderà servizi mai effettuati come il lavaggio delle strade e delle piazze pubbliche e la raccolta porta a porta. E all’Asipu si daranno anche soldi per l’acquisto di mezzi che avrebbe già dovuto effettuare, tant’è che il Comune paga da due anni quote di ammortamento all’Asipu per mezzi dell’ex Ati Lombardi Ruta e ormai di proprietà del Comune. Sono tante le stranezze dell’appalto con l’Asipu.

E poi seguirà un altro scippo per la gestione dei tributi minori. Alla Ruvo Servizi, cioè alla società dello stesso Comune di Ruvo, si riconosceva un aggio del 13%, ad una società mista pubblico/privata (sempre di Corato?) si vuole regalare un aggio del 35%. Cioè per intenderci su 100 euro sborsati dai ruvesi, mentre alla Ruvo Servizi si danno 13 euro, alla società forestiera si vogliono regalare 35 euro, evidentemente anche per assumere almeno un paio di soggetti.

Per non parlare dell’ostinata volontà di “mettere in liquidazione” la Ruvo Servizi, che significa poi mettere in mobilità, per legge, tutti i dipendenti della Ruvo Servizi. Eppure continuano le assunzioni di ruvesi. Per le ultime tre a part-time c’è da dare l’assenso pieno.

Ruvo è una città in svendita. Occorre bloccare certi provvedimenti. Ecco perché ci siamo convinti che non basta più la sola denuncia politica. Questo Sindaco con la regia ormai non tanto occulta della Montaruli, non sta mettendo le mani nelle tasche dei ruvesi, ma le sta letteralmente sfondando.

E poi si deve parlare anche del mega progetto della ferrovia Bari – Nord. Un progetto all’attenzione della Amministrazione comunale sin dal 2007 ma di fatto sconosciuto ai tecnici e alla Comunità ruvese. Altro che Amministrazione trasparente e dialogante. Un vero e proprio spreco di danaro pubblico, un autentico scempio urbanistico ed ambientale, ad eccezione della sola zona La Zeta. Perché? A chi serve? L’unica notizia positiva può essere l’assunzione di due ruvesi. E speriamo che aumentino, ma senza lo scempio del territorio. E serve anche una riflessione pubblica con Niki Vendola e Guglielmo Minervini.

Ed ora possiamo iniziare finalmente a discutere delle cooperative edilizie e degli espropri. Le amministrazioni Paparella hanno fatto realizzare ben 460 appartamenti, anche con il voto favorevole di alcuni smemorati. Poi a partire dal 2005, con la famosa delibera di Giunta n. 122 dell’11 aprile (organo terzo!), tutto è precipitato. Ed ora tutti i ruvesi rischiano un vero saccheggio.
Ora, però, con il parere pro-veritate che è un timido passo in avanti si può, anzi si deve, iniziare una nuova fase politico amministrativa per ristabilire condizioni di equità e giustizia sociale. Ma serve una chiara scelta di campo dell’Amministrazione comunale.
Come fermare questi disastri? Occorre che tutti i cittadini, impegnati o meno in politica, e che hanno a cuore veramente il bene della città, facciano sentire la propria voce, in maniera forte democratica e civile.

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Commenti

  • ROBERTO PELLEGRINI (utente non verificato)

    La Politica deve corrispondere a principi di Serietà ed Onestà, valori che il centrosinistra attuale – sulla scia del precedente – non riconosce.
    Azione E Rinnovamento, di cui sono Presidente, ha chiesto ripetutamente al Sindaco ( che finge di non ascoltare) di dimettersi e restituire ai Cittadini il proprio volere politico; in alternativa, ho chiesto al Sindaco di sostituire Assessori incapaci che stanno danneggiando la nostra Comunità, viste le varie denunce di degrado e disinteresse della Cosa Pubblica. Personalmente non ne faccio una questione di bandiere o di opposizione, bensì pretendo che i Cittadini vengano rispettati, e questo Rispetto non c’è visti i disservizi e gli sprechi denunciati ripetutamente da anni.
    L’arte del saccheggiare, a quanto pare, proviene dalla scuola parlamentare ma noi Ruvesi non lo accettiamo.

  • AAAAAA@ . (utente non verificato)

    MI RIVOLGO AD ANTONIO PELLEGRINI PER RICORDARGLI CHE QUANDO SONO STATE REALIZZATE LE COOPERATIVE C’ERANO ANCHE OTTOMBRINI E LA MONTARULI A FIRMARE DOCUMENTATEVI PRIMA DI SCRIVERE CHIACCHIERE.AUSPICO IL DEFAULT DEL COMUNE DI RUVO COSI’ SMETTEREMO DI PAGARE STIPENDI REGALATI A TALE GIUNTA .

  • nicola de palo (utente non verificato)

    Avevo posto due domande x per la Ruvo Servizi!!! è posibile sapere le risposte dai politici interessati e dai “tecnici” Grazie. Non capisco l’assenza dei sindacati e il silenzio assordante dei dipendenti!!! Commercianti andriesi chiedono ZTL. Referendum. E’ possibile sapere se la chiusura del centro storico di RUVO è defenitivo?

  • VIGILE URBANO RUVO (utente non verificato)

    Caro Calabro Lucano, se e’ vero quello che dici sui dipendenti del Comune di Ruvo, denuncia immediatamente la cosa anche in forma anonima, chiaramente con prove concrete.

  • jena plissken (utente non verificato)

    Ho prestato l’attenzione dovuta ai testi sottostanti, prima di sollecitarmi ad aggiungerne uno. Se consapevolmente, come alcuni scrivono, ” l’origine ” del male insiste in altro di diverso dai Sigg. Ottombrini & Montaruli (o comunque con loro investiti di responsabilità) perchè gli stessi dovrebbero dismettere gl’incarichi a cui si son – prima di tutto – chiamati? Intanto un dato è certo, vale a dire l’assunzione del ” rischio di intrapresa ” che gli stessi individui succitati mettono in atto esperendo le future strade delineate. à bientot

  • SEGRETRA SINDACO RUVODIPUGLIA (utente non verificato)

    Si precisa inoltre che a riguardo delle assunzioni alla Ferrotramviaria sono tutte chiacchiere, utili a mettere zizzania fra la popolazione di Ruvo. La società non chiude i passaggi a livello in cambio di assunzioni, ma bensì per porre più sicurezza e diminuire il tempo di percorribilità. Si precisa che le opere all’amministrazione non costano nemmeno 1 centesimo. Sono soldi della Ferrotramviaria arrivati dalla Comunità Europea. Quindi non credete alle favole e ai racconti di fantascienza che sono scritti nel manifesto di basso livello affisso. Con osservanza

  • Calabro Lucano (utente non verificato)

    Sono neutro, ogni cosa che si scrive, o che si faccia la colpa, viene attribuita sempre a Matteo Paparella. Intanto Paparella ha creato tanto in Ruvo anche sbagliando ma ha creato, quelli che stavano accanto ieri adesso schierato dall’altra parte cosa hanno fatto per impedirlo? e poi diciamoci papale papale ma questi dove ci portano? guardate la città come è indisciplinata, guardate il personale dipendente, che timbra il cartellino al mattino e poi te li trovi in giro da per tutto, guardate parte dei Vigili come lavorano usando, la divisa come meglio possono FIGLI FIGLIASTRI gente da Codice Penale, possibile che solo i cittadini si accorgono del marciume e gli amministratori NO? Hanno paura? andate a casa non rovinate di +

  • cittadino ruvese (utente non verificato)

    Si ringrazia la segreteria del Sindaco per quanto esposto. Pero’ potete pure rispondere più spesso alle varie interpellanze che da queste colonne vengono poste anche se in modo anonimo ma civilmente. Non tutti possono seguire i vari procedimenti e i vari consigli comunali. E’ diritto del cittadino sapere. Grazie.

  • Avast Conlechiacchiere (utente non verificato)

    Ma se è Matteo Paparella l’inventore del comparto ed è lui all’origine del disastro? Che cosa vuole ora? Ricandidarsi? E’ finito!

  • SEGRETERIA SINDACO RUVO DI PUGLIA (utente non verificato)

    Gentilissimo Sig. Rino Stasi, si smentisce totalmente quanto scritto in quel manifesto strumentale. Tutto falso dalla prima parola all’ultima. Se si affaccia un giorno in comune glielo potrei sottoscrivere di persona. Pertanto, documentatevi prima di leggere. Tutti possiamo apporre manifesti e scrivere quello che vogliamo. Oggi è anche uscita la sentenza delle cooperative dove smentisce quello che raccontava ai poveri proprietari delle cooperative il Consigliere Matteo Paparella, artefice del manifesto. Pertanto quando vuole sia il Sindaco che tutta quanta l’amministrazione è a sua completa disposizione. Con osservanza

  • ANTONIO PELLEGRINI (utente non verificato)

    CON IL MANIFESTO DELLA VIVICA ” MATTEO SI FA’ IN 4 ” , SI VUOLE FAR APPARIRE L’AMMINISTRAZIONE PER QUELLO CHE NON E’. FALSE LE COSE CHE HAANNO SCRITTO. CONTINUA AD ESSERE FALSO COME CON NOI COOPERATIVE. SIAMO NELLA FOGNA PER COLPA SUA. PER COSE DETTE NON VERE. NON HO PAROLE PER DESCRIVERLO………………. PROSSIMA VIA A RUVO VERRA’ INTITOLATA : VIA MATTEO DA RUVO.

  • Rino Stasi (utente non verificato)

    Invito il Sig.Sindaco, dalle colonne di questa testata, a confermare o a smentire, a noi cittadini (soprattutto a chi ha avuto fiducia in Lui, nel chiuso dell’urna), quanto riportato in questo articolo. Ma se le cose stanno come su riportato, penso, che la soluzione al problema sia banalissima: coalizzarsi e non pagare più nulla!!!!

  • ZORRO RUVESE (utente non verificato)

    “CARO SINDACO IO SONO CON LE FAMIGLIE DELLE COOPERATIVE E PREFERISCO CHE IL COMUNE FALISCA CHE DATELA VINTA LA MONTARULI ALLA PINETA DISE FOSTE CHIAMATI DEI ESATORI CON QUESTA AROGANZA CHE DIMOSTRATE DI ESERE DEGLI ESATORI PEGGIO DI EQUITALIA ….UN MUTUO 40 ANNI MA SIETE PAZZI OGNI FAMIGLI DOVREBE LASCIARE IL DEBITO A UN PAGLI DI GENERAZINI”

  • GIOVANNI MAZZONE (utente non verificato)

    B O W T

  • Nuovo Movimento Politico (utente non verificato)

    NEL DOCUMENTO AVETE DIMENTICATO DI SCRIVERE IL RACCONTO DELLE PATENTI FACILI, O MEGLIO RINNOVI FACILI….. DALL’UFFICIO ALLE AGENZIE DI PRATICHE AUTO ATTRAVERSO I MESSI E PICCIONI VIAGGIATORI. I COSIDDETTI FOGLI IN BIANCO. ERANO BEI TEMPI A CORATO….

  • cittadino ruvese D.O.P. (utente non verificato)

    Caro Sig Sindaco, chi Le scrive e’ un cittadino di questo comune ormai da tantissimo tempo. Molte sono le cose cambiate in questa citta’ (in male). Nulla viene fatto per la pulizia delle strade (Ved Via Battisti) vicino pizzeria la strada ormai sono mesi che non viene pulita . Siamo costretti a prendere scopa e paletta e a spazzare i rifiuti lasciati da altri e le cartacce. Non credo si possa continuare ancora a lungo cosi . Per non parlare delle prese per i fondelli da parte dell’Ufficio Tecnico e dell’Asipu , i quali non possono fare altro che avvisare il Direttore ma ad oggi senza alcun risultato positivo, Allora che fare scrivere a Ruvo Live o alla Gazzetta o invitare i concittadini a non pagare alcuna tasa a fine anno? Resto in attesa di una risposta. Grazie .

  • ruvese . (utente non verificato)

    forse non è chiaro ma vogliono FARE CASSA per non perdere le loro poltrone prepariamoci “ORGOGLIOSI” al default del comune.