Tanti auguri a “La bella Addormentata”

La Redazione

Lo spettacolo ha il merito di contenere in se l’origine, anche artistica, della compagnia “La luna nel letto” che, con questo lavoro, si è affacciata ad un mondo teatrale che la ha condotta, negli anni, sui palcoscenici di tutta Italia

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Lo storico spettacolo della compagnia “La Luna nel letto- associazione culturale Tra il dire e il fare” di Ruvo di Puglia compie dodici anni e, proprio nel giorno del suo dodicesimo compleanno, va in scena al Teatro Kismet Opera dove, il 18 maggio del 2002, ha debuttato.

Festeggiare questo avvenimento proprio al Teatro Kismet e durante il Maggio all’Infanzia, uno dei più importanti festival italiani dedicati al teatro per le nuove generazioni, è per noi un grandissimo piacere e onore.

“La bella addormentata” , che fa parte dei nostri spettacoli di repertorio, ha sicuramente il merito di contenere in se l’origine, anche artistica, della compagnia “La luna nel letto” che, con questo lavoro, si è affacciata ad un mondo teatrale che la ha condotta, negli anni, sui palcoscenici di tutta Italia.

Ma questo lavoro non è ascrivibile solo alle origine della compagnia in quanto ha avuto negli anni la capacità di passare attraverso le generazioni senza subire il logorio del tempo ne l’aggressione della modernità: riportato in scena con un nuovo cast di attori, quest’anno lo spettacolo ha viaggiato ancora per tanti luoghi andando ad incontrare tantissimo pubblico di tutte le età.

E portando con se la magia di una storia ormai millenaria raccontata, attraverso la maestria degli attori, con le parole di Katia Scarimbolo e la regia Di Michelangelo Campanale.

La lunga vita e l’esperienza che questo spettacolo porta con se’ gli ha consentito di diventare una vera e propria “scuola” per tantissimi attori che, proprio con “La bella addormentata” hanno cominciato ad avvicinarsi all’arte del teatro e del teatro per l’infanzia.

E ha regalato e regala ancora agli spettatori, siano essi adulti o bambini, la possibilità di immergersi, per un’ora, nei sogni di Rosaspina e di riscoprire quanto, attraverso il potere dell’immaginazione, delle immagini, delle emozioni, i confini tra il racconto e la realtà possano diventare sempre più labili fino a scomparire.

Tutto il pubblico è invitato per festeggiare questo compleanno.

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