Talos, prosegue la sezione dedicata alle Bande

Ieri si è dato spazio alle esibizioni dell’Orchestra Multietnica Ritmo Live e del gruppo di ottoni “Il Cenacolo” nel Palazzetto di viale Cristoforo Colombo
Giunti alla terza serata dell’anteprima del festival Talos, il sabato ruvese si è animato coi suoni multietnici dell’orchestra Ritmo Live, i cui componenti, così come gli strumenti, provenivano da differenti aree geografiche e hanno accompagnato il pubblico in un viaggio immaginario fatto di poesia e racconti tradotti in musica.
La direttrice MariaGrazia Armaleo ha guidato i ragazzi nelle aule del conservatorio di Messina, e con loro ha realizzato il progetto “Around the world” in cui le emozioni, i ricordi e le esperienze di vita di uomini e donne si sono fusi nel vibrante suono primordiale delle percussioni.
A seguire, hanno preso posto sul palco i ragazzi del gruppo di ottoni “Il Cenacolo”, un ensamble di giovanissimi musicisti, alunni ed ex alunni della scuola “Nicola Monterisi” di Bisceglie, che, guidati dal maestro Salvatore Barile, hanno dimostrato come i concerti bandistici siano vicini alle nuove generazioni e non solo un’esclusiva di cultori e appassionati.
La banda infatti può diventare lo strumento per stare insieme e recuperare una socialità che la cultura dell’informatica ha trasformato in un “isolamento-social”.
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