Tagli ai Centri per l’Impiego, la Provincia di Bari chiude Ruvo e salva Corato

La Redazione

Una delibera della Giunta decide il taglio di 18 sportelli su altrettanti comuni. Le ragioni: mancanza di personale, risparmio di soldi pubblici.

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«A seguito deli’istituzione della Provincia di Barletta-Andria-Trani e della conseguente ripartizione del personale effettuata in favore della nuova Amministrazione, nonchè a causa dei collocamenti a riposo di numerosi dipendenti, si è determinata una consistente riduzione del numero di dipendenti assegnati ai Centrti per l’Impiego ed agli Sportelli Polifunzionali». È spiegata così la principale ragione alla base della decisione da parte della Provincia di Bari di chiudere ben 18 Centri Polifunzionali per l’Impiego (già in passato denominati uffici di collocamento) a servizio di altrettanti Comuni. Il provvedimento entrerà in vigore dal 1 settembre.

Presso i Centri per l’lmpiego e gli Sportelli sono in attività di servizio gli Operatori della Formazione, per il potenziamento tecnico relativamente ai nuovi servizi come accoglienza, informazione, orientamento, incrocio domanda-offerta, ecc. Questi operatori, a seguito di collocamenti a riposo, si sono drasticamente ridotti: a fronte di 160 previsti dalla Regione Puglia, ne sono rimasti in attività solo 123 (nei soli primi mesi del 2012 sono cessate dal servizio 17 unità).

«Risulta sempre più complesso assicurare uno standard ottimale del funzionamento di tutti gli Uffici periferici dislocati sul territorio (35 tra Centri per I’lmpiego e Sportelli), con possibili ripercussioni sulla qualità dei servizi resi all’utenza», si legge nella delibera della Giunta provinciale. Inoltre «la vigente normazione ha incisivamenle riformato la disciplina relativa alla spesa di personale ed ai limiti assunzionali per gli Enti locali, determinando un rigido sistema vincolistico che inibisce una compiuta attività di turn-over»; insomma, non si può più assumere altro personale per le note ristrettezze economiche degli enti locali, dunque si tagliano gli uffici.

A proposito di ristrettezze economiche, la Provincia sostiene che la chiusura di Sportelli Polifunzionali e Policentri cornporterebbe una importante economia di spesa per l’Amministrazione provinciale, riveniente dalla disatiivazione di utenze varie e dalle spese di manutenzione e pulizia.

Per il Policentro di Corato-Ruvo di Puglia, si è reso necessario procedere alla chiusura dell’ufficio ruvese perchè, tra i due uffici -sebbene entrambi In origlne istituiti come Sezioni decentrate facenti capo al CPI competente di Molfetta, e successivamente divenuti Policentro-, presenta una popolazione inferiore, nonché una minore percentuale di soggetti che hanno reso la dichiarazione di dlspenibilità al lavoro.

In ciascuna città della Provincia, questo provvedimento non mancherà di sollevare aspre polemiche.

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Commenti

  • Marco Armani (utente non verificato)

    Finalmente si comincia dagli sprechi…

  • astro stella (utente non verificato)

    In un paese di disoccupati,dove ci sono i centri per l’impiego mi sembra una caricatura,ma più caricatura mi sembrano le provincie che a loro volta dovrebbero chiudere,ma che nel frattempo chiudono i centri per l’impiego.Chiaramente una provincia di destra,chiude prima i centri che sono in un paese guidato dal centrosinistra.Ma non preoccupatevi prima o poi chiuderanno anche bis corato o corato due,come dir si voglia.

  • mister crispino (utente non verificato)

    era ora…un ufficio di perfetta inutilità…anzi un ufficio pubblico in cui ti fumavano tranqullamente in faccia quando andavi lì a chiedere qualche informazione o per qualche pratica…un ufficio in cui era facile trovare l’impiegato che giocava a tetris sul pc…ecc.ecc….meglio chiudere no??

  • Anna Serafino (utente non verificato)

    E meno male che abbiamo un consigliere provinciale già Sindaco di Ruvo a difendere gli interessi dei cittadini ruvesi. Bravo Sindaco

  • giorgione domus (utente non verificato)

    Ma i dipendenti, continueranno a bivaccare o li faranno lavorare veramente!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • mister crispino (utente non verificato)

    Il bivacco non so se continuerà ma almeno il fatto che dovranno spostarsi n altro paese sarà per loro un peso…quasi insormontabile.

  • claudio diruvo (utente non verificato)

    bhe un centro impiego sul territorio è molto utile per quanti se ne servono, ma quello di ruvo è inutile se gestito non con la massima efficienza