«Sugli espropri, amministratori di oggi responsabili degli atti di ieri»

La Redazione

Un "pro memoria" invato da un lettore circa i ruoli di governo e responsabilità rivestitii in passato dall'attuale Sindaco e viceSindaco.

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Con una meticolosa ricerca a ritroso sul sito del Ministero dell’Interno, il lettore Vincenzo Pagano ha svelato che gli amministratori comunali attuali rivestivano già incarichi di governo e responsabilità nei periodi in cui si deliberavano gli atti per le case in cooperativa, oggetto negli ultimi mesi di un ciclone finanziario pronto ad abbattesi sulle case comunali prima e sul bilancio di numerose famiglie poi, in seguito alle sentenze che hanno notevolmente rivalutato i costi di esproprio dei terreni. Di seguito il “pro memoria” dl signor Vincenzo Pagano.

Il nostro Sindaco continua a sostenere: “la mia Amministrazione non è responsabile delle questioni relative alle indennità di esproprio”.

Lo sostiene anche in circostanze pubbliche nelle quali la vicenda dei Comparti e delle indennità di esproprio non c’entrano per nulla, come al termine della Messa di domenica scorsa nella Chiesa di San Domenico.

Quando afferma ciò, dimentica colpevolmente che il Sindaco e la Vice Sindaco di questa Amministrazione sono responsabili dell’intera vicenda almeno quanto tutti gli altri da essi indicati!

Ecco perché…

Dal 01/06/1995 al 27/06/1999

Ottombrini Vito Nicola è stato Assessore nell’Amministrazione Comunale guidata da Matteo Paparella. Nello stesso periodo Montaruli Caterina  è stata  Consigliere Comunale, inizialmente di minoranza e dal 1996 di maggioranza.

Dal 10/07/1999 al 16/07/2001

Ottombrini Vito Nicola è stato Vice Sindaco e Assessore nell’Amministrazione  Comunale guidata da Lia Caldarola.

Dal 15/07/1999 al 27/04/2002

Montaruli Caterina ha rivestito il ruolo Consigliere Comunale di maggioranza e componente della Commissione urbanistica.

Dal 02/07/2003 al 27/07/2005

Ottombrini Vito Nicola e Montaruli Caterina hanno rivestito il ruolo di Consiglieri Comunali di minoranza. 

Dal 28/06/2006 al 03/06/2011

Ottombrini Vito Nicola, eletto Consigliere Comunale della maggioranza, ha rivestito il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale. Mentre Montaruli Caterina eletta Consigliere Comunale di maggioranza, è stata componente della Commissione urbanistica.

Dal 1995 ad oggi sono innumerevoli i provvedimenti relativi ai Comparti e alle Cooperative Edilizie che, nei ruoli via via rivestiti, Sindaco e suo Vice hanno votato favorevolmente!

Non possono dire che la colpa e solo degli altri. Hanno il dovere di assumersi le responsabilità e, quindi , essere consequenziali.

Vincenzo Pagano

anche per conto dei cittadini ruvesi

che non dimenticano

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Commenti

  • cittadino ruvese (utente non verificato)

    Paragonare l’assessore alle finanze e un consigliere con il sindaco… é da inetti della politica. Sig. Pagano quanto le ha dato il paparella??

  • ZORRO RUVESE (utente non verificato)

    il sindaco Vito Nicola Ottombrini e gran bugiardo. CARO SINDACO ALLA PINETA CON L’INCONTRO CON I CITTADINI LEI DICE CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE SI E TROVATA PATATA BOLLENTE MA SE SIETA SEMPRE VOI DELLA PRECEDENTE AMINISTAZIONE VI SIETE SOLO SCAMBIATI LE POLTRONE TRANNE STRAGAPEDE CHE SAPEVA CHE LA SITUAZIONE ERA GRAVE E QUINDI NON SI E RICADIDATO………A COME VI STATE COMPORTANDO VERSO I CITTADINI RUVESI ALLE PROSIME ELEZIONI NE TEREMO CONTO, VEDIAMO SE AVETE LA FACCIA TOSTA VOI DEL PD DI ORGANIZARE A RUVO LE PRIMARIE E CHIDERE ALTRI 2 EURU

  • murgiano ruvese (utente non verificato)

    E’ possibile che da vent’anni siamo capaci di votare sempre le stesse persone? invece di criticare sempre impariamo a punire chi sbaglia e sbagliare significa anche non concretizzare!!!

  • memoria storica (utente non verificato)

    MA E’ POSSIBILE CHE TUTTI DEVONO PER FORZA SCRIVERE ANCHE PER DIRE FESSERIE E/O DIFENDERE IL PROPRIO PROTETTORE POLITICO? SIG. PINUCCIO ALTAMURA MA VUOLE DIRE UNA VOLTA PER SEMPRE DOVE RISIEDI? UNA VOLTA SCRIVI CHE TI RITIENI FORTUNATO A NON RISIEDERE PIU’ A RUVO, ADESSO SCRIVI “SIAMO NOI RUVESI CHE LI VOTIAMO” MA SE NON SEI RESIDENTE COME FAI A VOTARLI? SI PUO’ ESSERE PIU’ REALI E LEALI QUANDO SI SCRIVE?

  • poco sale (utente non verificato)

    egregio sig. socio di cooperativa, non mi venga a dire che lei, come probabilmente altri soci, non sapeva che il prezzo pagato per abitazione+garage, sia pur in edilizia cooperativa, all’epoca era incongruo rispetto non solo al mercato di ruvo ma anche a quello, che so, di genzano di lucania… se io pago 60/70 mila euro per casa e garage, contro un prezzo corrente di 150/160 mila euro, non sarei tenuto a chiedermi: ma c’è qualcosa che non quadra o è tutto a posto? solo questo mi chiedo e, se volesse rispondere, le chiedo. grazie.

  • miky rolli (utente non verificato)

    alla cortese attenzione del signor POCO SALE, in lei sento solo una grande tristezza e voglia di nn guardare il vero problema come continuano a fare i governanti di oggi e cmq consiglieri o assessori di ieri. Quando lei acquista un’auto ITALIANA , lo fà in buona fede ……. si o no ? pagando quello che l’azienda chiede ! BENE ….. noi soci abbiamo pagato quello che ci veniva chiesto. non immaginando in buona fede che dopo 15 anni ci chiedessero anche il SEDERE .

  • socio cooperativa (utente non verificato)

    Traspare nei commenti di alcuni, un forte senso di acredine nei confronti dei soci delle cooperative. E’ proprio la stessa sensazione provata in occasione di qualche incontro ufficiale, a giochi ormai fatti, a cui siamo stati, diciamo..” invitati” a palazzo Avitaja, da rappresentanti delle istituzioni locali. Forte livore, quasi rancore. E’ chiaro ormai che il capro espiatorio dell’intera vicenda è stato individuato (noi cooperative) e si spinge, ora, l’opinione pubblica a fare psicologicamente terra bruciata intorno ai soci, volendo giustificare, l’assoluto immobilismo della politica e delle istituzioni sull’argomento. Non si è agito per attuare in concreto il piano regolatore tramite lo strumento dei comparti. Perché signori non vi chiedete, come mai, tante nuove famiglie ruvesi, sono emigrate a Corato o altrove? Le case non si costruivano e tutto era clamorosamente fermo!

  • socio cooperativa (utente non verificato)

    2 ll raffronto con Genzano di Lucania ( tutto il rispetto possibile per questa amena località dell’alto Bradano) regge male. Noi dovremmo pagare prezzi che farebbero impallidire gli immobiliaristi di grandi metropoli o di località raffinate del turismo d’élite. E’ un paradosso cercare di capire perché a fronte di prezzi dei suoli, calcolati come ho già spiegato in precedenza ( … atti regolarmente annotati sui pubblici registri nelle transazioni tra proprietari ed imprese edili…) , oggi qualche cooperativa debba pagare anche € 300/ € 400/€ 500 al metro quadro. Forse perché come è Ruvo è ROMA, altro che Genzano di Lucania. Le cooperative poi, hanno costruito in estrema periferia, zone ancora oggi lontane ed isolate, facendosi carico delle opere primarie di urbanizzazione, opere che oggi nessuno vuole riconoscerci.

  • socio cooperativa (utente non verificato)

    3 Allora, il raffronto dei prezzi non si può fare con i costi degli appartamenti che, all’epoca (in lire 200/250 milioni), si potevano (pochi per la verità) acquistare in zone semicentrali o urbanisticamente ben servite. Inoltre, nei prezzi di mercato che voi indicate, è incluso il legittimo profitto dell’imprenditore che per le cooperative non esiste. Noi soci sapevamo che il prezzo pagato era relativo al diritto di superficie (ma questo non rappresenta il problema o un problema) e che la procedura espropriativa del suolo effettuata dal comune, all’ epoca dell’assegnazione, non si era ancora perfezionata. Ma quello che non ha quadrato è quanto non è accaduto dopo. Il mancato completamento dei comparti.

  • socio cooperativa (utente non verificato)

    4 Nell’aprile del 2002 ci veniva comunicato (plichi recapitati a ciascuno dei soci), l’imminente cantierizzazione dei comparti per edilizia libera e convenzionata, realizzazione di mercati, verde attrezzato, parcheggi. Dove sono? Tali realizzazioni avrebbero portato beneficio a tutti e scongiurato ricorsi che poi hanno avuto linfa vitale con ulteriori scelte amministrative poco opportune ( 2004 2005). Quanto ho illustrato è solo per chiarire alcuni concetti. Ribadisco che non appartengo a forze politiche e non rappresento nessuno, ma solo, forse, in modo molto modesto, il pensiero di altri soci di cooperative ispirate a principi di mutualità. Non interverrò oltre.

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    Rispondo a memoria storica: Riresidente a Ruvo da poco, e domiciliato nel nord Italia.Inoltre la mia precedente residenza (trentino altoadige) non consentiva di votare in quella regione trattandosi di regione a statuto speciale dove per ottenere il diritto al voto occorrono un tot. di anni.Quindi prima di sparare a zero mettendo in discussione realtà e lealtà bisogna conoscere……….Cordialità

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    Quindi oggi andare a piangere (va bene Ka u picc reand=il capriccio rende) lo posso capire ma tutti si devono assumersi le proprie responsabilità amministratori e soci cooperative e cè solo un modo di assumersi le responsabilità tra l’altro imposto da una sentenza giuridica PAGARE. Gli amministratori passati e presenti moralmente poichè hanno permesso questo stato di cose (1998) i secondi cacciando materialmente e sono dolori gli euri richiesti, poi ovviamente fate rivalsa (causa) nei confronti degli amministratori di cui prima che mi hanno ficcato (nell’arco di 15 anni circa) in questo pasticcio.Personalmente appena viene fuori che sarà il Comune (io-NOI) a farsi economicamente carico del problema trasferisco la mia residenza.

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    continua…iscrivere e realizzare alloggi in cooperativa anche per seconda e terza casa da destinare ai figli o da affittare e tutto questo su terreni fondamentalmente “non” pagati, di cui si ha l’uso e non la proprietà e comunque aprendo da subito un contenzioso con i proprietari degli stessi, confidando sul fatto di essere sicuri di vincere la “causa”, evento poi che non è avvenuto.Adesso costruiamo (1998) po s purifc (2013).Preciso altresi che non ho niente di personale, ci mancherebbe, verso le famiglie coinvolte in questo DRAMMA, però il fatto che il Comune possa fallire e togliere già i miseri e scarsi servizi che offre o aumentare le tasse a tutti i ruvesi per far fronte a questa emergenza a me sta sul C………Abito con la mia famiglia in 4, in un’appartamento di 60 m2 senza garage,spazi verdi e cantina pagato 100mila euro, i miei figli la sera aprono il divano letto per dormire, come facevo io: non hanno la stanzetta…….Cordialità

  • poco sale (utente non verificato)

    mi scusino, per quale motivo tra i c.d. “responsabili” non vengono anche indicati tutti quei cristiani che hanno aderito alle cooperative ben sapendo, e dico ben sapendo, che acquistavano immobili a prezzi irrisori, grazie a un vizio di fondo, che ora è venuto drammaticamente a galla? e che magari loro speravano di superare grazie a qualche macumba misteriosofica? e che ora invece si abbatte su tutti, sia su chi era in buona fede sia su chi non lo era? gradirei lumi.

  • ROBERTO PELLEGRINI (utente non verificato)

    Ecco le conseguenze pratiche di chi considera la politica al pari di una personale ed egoistica carriera, spesso intrisa di incompetenze ed atti amministrativi indecenti. Persino di pessimo gusto architettonico: basti pensare – e vedere – un tratto del centro storico asfaltato nonostante la presenza di Chiese e Palazzi Storici, così come la vergogna di un Corso così bello come è Antonio Jatta con gli ampi marciapiedi asfaltati anch’essi, oltre che inaccessibili e senza luce e senza cura dei bellissimi tigli. Senza dimenticare la mancata osservanza di misure per la sicurezza dei Pedoni e la concessione a lasciar viaggiare auto e moto anche a 100 km/h in pieno centro. Un lungo elenco di porcherie e d’inciviltà, la cui ragione è ovviamente nei favori che ricevono alcuni, a danno di tantissimi. Questa è OVUR, Ruvo “al contrario”, il Comune dove la normalità è una chimera. Grazie al PD… ed ai soliti noti

  • STANCO DI ESSERE RUVESE (utente non verificato)

    PERCHE’ NON FARE UNA PROTESTA TUTTI INSIEME NEI CONFRONTI DI QUESTI GOVERNANTI …DICONO ALCUNI DI NON PAGARE…PERCHE’ NON CI FANNO LORO DA GARANTE

  • roberto mibervini (utente non verificato)

    poverini, avevano dimenticato di essere stati sempre seduti su quegli scranni! è singolare come ogni volta, tutte le volte, danno le responsabilità ad altri.

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    Complimenti al Sig.Vincenzo Pagano, qui tutti si riciclano per il nuovo che avanza quando in effetti questa “gente” ci mal governa da 15-20 anni.Penso, altre sì, che ogni popolo ha il governo che si merita quindi fondamentalmente siamo NOI ruvesi che li votiamo, che li paghiamo e che lo prendiamo in……….!!!!!!!Cordialità

  • giuseppe paparella (utente non verificato)

    E’ la fotografia del nostro governo italiano: persone che sono li da vent’anni o più e sono tutti responsabili dello sfacelo del nostro Paese ! ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e fare un esame di coscienza.

  • socio cooperativa (utente non verificato)

    1 Caro poco sale, lungi da me fare alcuna polemica. Ma è importante che si sappia che all’epoca non vi era alcun vizio di forma, come lei sostiene. Gli immobili non sono stati “acquistati” bensì assegnati ai soci dalle cooperative. Queste ultime sono soggetti giuridici rette da prinicìpi di mutualità e disciplinate da leggi di questa Repubblica. In base ai princìpi di mutualità le cooperative hanno costruito immobili su suoli assegnati in convenzione dal Comune di Ruvo. Il nodo della vicenda è nel prezzo di esproprio a suo tempo “PAGATO” al comune. Tale prezzo era stato calcolato, dal Comune, in base alla media dei prezzi di compravendita di suoli edificabili di Ruvo e dei paesi limitrofi, rilevati dai contratti di compravendita regolarmente annotati nei pubblici registri. Bene quel prezzo era quello che in media signori proprietari indicavano quando vendevano/compravano terreni edificabili sottoscrivendo gli atti in presenza dei Notai! Perché questo prezzo ora non è congruo?

  • socio cooperativa (utente non verificato)

    2 Quel prezzo non è più congruo per l’inerzia delle amministrazioni succedutesi negli anni che nulla hanno fatto per concludere i processi attuativi dei comparti. Preciso che non difendo alcuna forza politica e non rappresento alcuno. Infatti già all’epoca degli espropri occorreva far partire le costruzioni nei comparti sia per i privati che per le cooperative. L’inerzia delle varie amministrazioni è tangibile se osserviamo che le cooperative sono gli unici soggetti che hanno dato un senso ai comparti e che hanno realizzato gli immobili. I comparti sono stati bloccati per circa un decennio. Perchè? Per non parlare dei clamorosi autogol delle delibere assunte tra il 2004 e 2005. Indipendentemente da chi è stato o chi è oggi amministratore, tutti gli esponenti politici ruvesi di maggioranza e/o opposizione (ma queste persone si sono spesso alternate) devono sentirsi responsabili di non aver fatto NULLA!

  • Gallo Di melodia (utente non verificato)

    Grazie Signor Pagano a RICORDARE che questi signori sono stati a fianco di chi viene “SEMPRE” criticato. Se loro non sapevano nulla, scusatemi pongo una domanda ma i soldi li hanno percepiti per le loro funzioni ? L’attuale sindaco ha ricoperto tutti i ruoli come faceva a non sapere ? Leggo poi che c’è sempre un “fuori programma” in ogni occasione cerca di farsi credere…..la finisca di essere ipocrita ed insultare i consiglieri in consiglio.

  • pinuccio altamura (utente non verificato)

    questi sono i risultati di politiche e di interventi che possono essere riassunti nella frase tutta rubastina: PO’ S PURIFC (poi si penZa).Ricordo il 1998-99 quando le prime famiglie sono andate ad abitare in strade dove mancava la fogna, le strade ed erano allacciate alla “luce del cantiere”.Con 100 milioni diconsi 50mila euro hanno costruito appartamentoni da 100 m2, con tutti i confort:giardino,garage,cantina, spazi verdi.Qualcuno addirittura, fiutando il pericolo in atto (rimborso degli espropri) ha provato a rivendere a 220 mila euro realizzando una plus valenza del 400%…….roba da matti.A questo si aggiunga l’intima consapevolezza e coscienza da parte dei soci che i problemi sarebbero arrivati….costruire delle abitazioni su una superficie d’uso e NON DI PROPRIETÀ’ a 99 anni qualche riflessione si sarebbe dovuta fare.A questo si aggiunga la mancanza di vincoli comunali che anzichè agevolare l’edilizia abitativa primaria (prima casa) consente a TUTTI di potersi…continua..

  • Giannitasi Stasi (utente non verificato)

    …….tutti e due…. VOLPONI ONNIPRESENTI….