Successo e commozione per la commemorazione di Cataldo Stasi

La Redazione

Commoventi la rievocazione della commemorazione attraverso le immagini più significative e la lettera con cui Luciano Baglioni manifestò la sua gratitudine alla città di Ruvo per la calda ospitalità

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Lo scorso 9 ottobre 2009, in un affollato auditorium della chiesa di San Giacomo ubicata in Piazza Antonio Bello, è stato proiettato il filmato girato in occasione della manifestazione che il 10 maggio scorso si svolse a Ruvo per onorare il Carabiniere ruvese Cataldo Stasi. Presenti alla proiezione il Magg. Alessandro Colella, Comandante della Compagnia CC di Trani, il Ma. Ups Domenico Andresani, Comandante della Stazione CC di Ruvo, il Lgt. Sergio Tedeschi, la famiglia Stasi (alcuni componenti sono giunti per l’occasione dalla Francia), il sacerdote don Luigi Pischetti, che ha rivolto parole di ringraziamento agli intervenuti.

 La proiezione è stata introdotta da Angelo Mazzone, socio dell’ANC di Ruvo. Il DVD ha riscosso vivo apprezzamento. Commoventi la rievocazione della commemorazione attraverso le immagini più significative e la lettera con cui Luciano Baglioni manifestò la sua gratitudine alla città di Ruvo per la calda ospitalità. Ha concluso la serata il presidente dell’ANC di Ruvo, Dr. Roberto D’Ingeo, il quale, nell’annunciare nuove iniziative, ha auspicato che l’iter per il conferimento della cittadinanza onoraria a Baglioni e Costanza si concluda il prima possibile.

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Commenti

  • alleanza (utente non verificato)

    l’associazione nazionale carabinieri è presente in molte circostanze ma la sezione di ruvo è promotrice di molte iniziative. Aver fatto questa è motivo di orgoglio. Purtroppo spesso i caduti vengono ricordati per poco tempo e le rispettive famiglie lasciate isolate. Bravi

  • alleanza (utente non verificato)

    l’associazione nazionale carabinieri è presente in molte circostanze ma la sezione di ruvo è promotrice di molte iniziative. Aver fatto questa è motivo di orgoglio. Purtroppo spesso i caduti vengono ricordati per poco tempo e le rispettive famiglie lasciate. Bravi

  • caoscalmo (utente non verificato)

    si ma oltre alle semplici commemorazioni, organizzate corsi di legalità, andate nelle scuole e parlate di onestà e sacrificio. delle parate ormai non c’è più bisogno:il ricordo rendetelo vivo portando il nome di Dino dove si parla di giustizia e legalità.