Stragapede e Bucci lasciano alla cultura ruvese un patrimonio librario fruibile

Ultimo atto dell’amministrazione Stragapede che ha rivalutato libri di grande valore
Parla l’ex assessore Bucci soddisfatto del lavoro svolto nei mesi della sua carica politica.
<<Con intima soddisfazione e grande orgoglio ci accingiamo a rendere fruibile un patrimonio librario di grande valore entrato da pochi mesi nell’attuale Biblioteca Comunale. Ci riferiamo a quel che rimane del notevole fondo librario delle antiche biblioteche dei Conventi di Ruvo e che entrò nelle disponibilità del Comune già dalla seconda metà dell’Ottocento. Un autentico evento che si vuole sottolineare con l’allestimento di una mostra dedicata al restauro dei primi 29 volumi e con la pubblicazione di questo catalogo.
Se la Biblioteca Nazionale di Roma fu costituita dopo il 1870 con l’acquisizione del patrimonio librario di ben settanta Biblioteche di Ordini Religiosi esistenti nella Capitale, similmente, qualche anno prima, la nostra vecchia Biblioteca Comunale si costituì con l’assemblaggio in un solo luogo delle biblioteche appartenenti ai tre Ordini monastici maschili di Ruvo, soppressi nel 1866, un fondo composto da 4 o 5 mila volumi, secondo la testimonianza di Carlo Lojodice.>>
Durante il tempo trascorso molti volumi, lapidi e testimonianze storiche sono andate perse.
<<Affinchè simili scempi non avvengano mai più, l’Amministrazione Comunale ha programmato e attuato una serie di interventi che rappresentano un’operazione culturale di indubbia valenza: Il trasferimento dei 376 volumi antichi dalla Scuola Cotugno nell’attuale sede della biblioteca, il restauro dei primi 29 volumi (quasi tutte Cinquecentine e Secentine), la catalogazione informatizzata di oltre 2000 volumi, l’adesione al Servizio Bibliografico Nazionale mediante il Polo SBN della Provincia di Bari, permettono di affermare che il progetto di rilancio della Biblioteca Comunale di Ruvo è in piena fase espansiva.
E se a queste iniziative si aggiunge l’aumento considerevole delle giornate di aperture pomeridiane settimanali, la fruizione della struttura risulta di molto migliorata e porta in prospettiva a consolidare il dialogo sia con l’utenza abituale che con quella specializzata. >>
Commenti
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Un consiglio per la Redazione: Siate più attenti: Nella passata amministrazione Stragapede ci sono stati due Assessori alla Cultura con lo stesso Cognome: BUCCI. Uno Nicola l’ altro Cleto. A chi fa rferimento l’ articolo?
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Non è difficile capire che si parla di Cleto Bucci.
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Ovviamente Cleto!
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Un appello: chi sa, dica dov’é Ottombrini, senza reticenze; ne va della sopravvivenza della cultura.
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Ma chiamate biblioteca quell’edificio??? Si rasenta il ridicolo!!!








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