Stragapede: “dirigenti comunali, Fatone e campagna elettorale”

Tania Cantatore

Il candidato dell’Unione illustra gli altri punti del suo programma

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Prosegue la disanima sul primo comizio pubblico del candidato Sindaco per l’Unione, l’ing. Michele Stragapede, che ha sottolineato alcuni interventi dell’amministrazione Fatone, in ambito culturale, «una serie di interventi futili e di scarso valore, contro i quali espone la propria visione e quella dei suoi alleati. Per noi la cultura è altro e viene intesa come una serie di iniziative programmate che hanno come obiettivo la crescita della cittadinanza».

L’analisi di Stragapede si sposta poi sulla situazione amministrativa e istituzionale della città, compromessa in modo serio dalla ex giunta Fatone, «che non è stata capace di risolvere i problemi di Ruvo perché intenta a curare i propri interessi, come si è visto con la gestione della Ruvo Servizi, utilizzata come torta da spartire e non come braccio dell’amministrazione».

Ancora il candidato sottolinea la gravità dei guasti prodotti dalla giunta di centro destra nell’apparato amministrativo, a causa della  «della scelta  di affidare settori importanti a uomini venuti da fuori i quali hanno messo in atto provvedimenti non sempre rispondenti alla legalità e alla cultura del nostro paese».

Un riferimento non molto velato sulla presenza di alcuni Dirigenti comunali non di Ruvo in seno agli uffici comunali, aggiungendo in merito a queste posizioni dirigenziali che «in caso di nostra vittoria, continua Stragapede, assicuriamo che saranno immediatamente ripristinati i ruoli, sempre nel pieno rispetto delle regole».

Le ultime battute del candidato dell’Unione sono sulla situazione dei partiti e degli schieramenti. «Siamo consapevoli della presenza di aggregazioni che si richiamano al centro sinistra, nate intorno a personaggi di spicco dell’Amministrazione Fatone …(un chiaro riferimento alla lista de La Primavera alla cui guida c’è l’ex Sindaco Saverio Fatone n.d.r.), le nostre strade saranno parallele ma potranno trovare un punto di convergenza qualora ci fossero le condizioni adatte».

Stragapede spiega poi l’abbandono della coalizione da parte di alcuni partiti, abbandono giustificato dal fatto che « purtroppo molto spesso in politica non c’è un credo reale, pertanto abbiamo deciso di non avere rapporti con queste formazioni , poiché ,l’importante non è vincere le elezioni ma amministrare la città».

Il discorso di Stragapede si conclude con un appello agli avversari, «facciamo una campagna elettorale serie ,lasciamo da parte le sceneggiate , i cittadini sono stanchi».

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