#SosTieniTalos2015, i risultati dell’esperienza di crowdfunding

Tersilia Carofiglio

Essenziale il contributo di quanti ancora credono che investire nella cultura sia la scelta giusta. Da luglio a ottobre 2015 raccolti duemila euro

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Tutto é cominciato a luglio 2015, quando é sorta la problematica finanziaria comunale, che ha travolto le iniziative culturali, tra cui il Talos festival.

Da subito, sui social, sono giunti messaggi a supporto della manifestazione da parte di quanti la conoscevano avendovi partecipato nelle precedenti edizioni, che si sono tradotti in un impegno di solidarietà attiva, concretizzatosi ad agosto con la conferma di un finanziamento, seppur ridotto, proveniente dal Comune. Garantito dunque lo svolgimento dell’evento, l’entusiasmo dei cittadini, condiviso a livello nazionale e internazionale da quanti hanno preso a cuore il Talos, ha innescato l’iniziativa di crowdfunding. La raccolta fondi lanciata dall’associazione Capagrossa Coworking é partita con una pagina dedicata sulla piattaforma buonacausa.org.

L’onda sonora del jazz si é propagata, giungendo in tutta Italia e in luoghi lontanissimi, da Melbourne, in Australia, a New York, a tutti coloro sensibili alla causa, sia online che tramite la partecipazione de La Capagrossa ad eventi musicali nazionali. Contestualmente é stato essenziale l’impegno a livello locale dell’associazione GiovaniIdee, che ha dato un grande supporto producendo t-shirt e shopping bag con il logo del festival, la cui vendita si é sommata alle donazioni.

Il tetto di 10mila euro, che era stato prefissato, non é stato raggiunto, ma il totale raccolto, di duemila euro, é stato un risultato di cui essere orgogliosi, soprattutto perchè alla cifra numerica si affianca un valore che non può essere quantificato, quello dell’entusiasmo, della collaborazione e della voglia di credere e investire nella cultura.

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