Sorvegliato speciale tratto in arresto, girovagava armato durante la festa patronale a Terlizzi

La Redazione

Dopo aver avuto un diverbio con il suocero, un 68enne di Terlizzi, lo aveva colpito al capo con il calcio della pistola procurandogli lesioni guaribili in una settimana

0 commenta

Ci sono aggiornamenti sulla vicenda dell’uomo armato di pistola arrestato dai carabinieri della Compagnia di Molfetta, con l’ausilio del personale della polizia municipale, nel mezzo della festa patronale.

Ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che, l’uomo – un sorvegliato speciale 36enne di Ruvo di Puglia – era giunto nel pomeriggio a Terlizzi. Dopo aver avuto un diverbio con il suocero, un 68enne del luogo, lo aveva colpito al capo con il calcio della pistola, procurandogli lesioni giudicate guaribili in una settimana.

Varie telefonate giunte sul numero di emergenza 112 segnalavano la presenza di un uomo armato in giro per la festa: ne è scaturita una intensa caccia all’uomo, terminata in breve tempo in pieno centro abitato.

Dopo essersi accorto della presenza dei militari, il reo ha tentato di disfarsi dell’arma gettandola in una siepe. Il gesto non è sfuggito all’attenzione dei militari che l’hanno recuperata: una pistola “scacciacani”, senza tappo rosso e caricatore. Pur di sottrarsi alla cattura il ruvese non ha esitato a strattonare gli uomini delle forze dell’ordine.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, è stato poi associato presso la locale casa Circondariale.
Numerose le accuse: resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata, violazione degli obblighi imposti e lesioni personali aggravate.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!