Soft-Air, giocare alla guerra immersi nella natura
Le associazioni Talos e Fare Verde organizzano per il ponte del 25 aprile una gara nei pressi del bosco “Scoparella”.
Il vivere in comunità, lo stare all’aria aperta, vivere i propri territori in maniera più intensa, l’effetto anti-stress, sono tutti aspetti che in poche parole possono definire il “Soft-air”. Il soft-air è uno sport che si è diffuso in Italia da pochi anni e consiste nella simulazione di una “guerra finta” con armi giocattolo ma soprattutto sicure. E’ uno sport utilizzato dalle squadre di serie “A” come fonte di allenamento e socializzazione del gruppo e anche da alcuni gruppi manageriali in quanto insegna a gestire l’imprevisto e pianificare le azioni. Non è uno sport violento! La prima regola che viene insegnata ai soft-gunner è il rispetto del gruppo e dell’avversario, la lealtà dei comportamenti. L’iniziativa inoltre sarà sicuramente un occasione per dormire in tenda nei pressi del bosco “Scoparella”, raccogliere la legna, accendere il fuoco, respirare aria pulita e quindi staccarsi dalla frenetica e monotona quotidianità.
Si svolgerà in due giorni 25-26 Aprile e durante la prima giornata sarà possibile fare una lezione di tiro con l’arco. Nelle due giornate sono compresi un pranzo, una cena e la colazione del 26 oltre a tutta l’attrezzatura che sarà messa a disposizione dall’organizzazione. Ci sembra doveroso ringraziare alcuni commercianti che hanno creduto nel nostro progetto ma che soprattutto credono nella valorizzazione del proprio territorio e delle risorse che questo offre, per poter essere vissuto costantemente. Quindi grazie per il vostro sostegno al “Buongustaio”, “Padovano frutta e verdura”, “ Bontà delle carni”, “Il panificio Cascione” e il “L’antico bar Fiamma”
Per le prenotazioni, le info e il costo potete contattare il num 3401255551 e 3471860199.
*A cura di Associazione Talos e Fare Verde Puglia, associazioni ambientaliste.
Commenti
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…la zappa sarebbe l’arma vincente e più appropriata!!!
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baffo se ti va…domani possiamo vederci…ti farò parlare con me e con chi ha organizzato il tutto….!!anch’io sono contro la violenza, ma il soft air è molto lontana dalla violenza…!
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ah..ah.. cosi la persona civile saresti tu ed io l’incivile dato che non condivido questa forma di perversione,sappi che aborro ogni forma di violenza anche finta ma che so difendermi e difendere senza fare finta.se questa è stata la più bella esperienza della tua vita debbo dire che più in basso di cosi c’è sta scavare.credimi c’è molto ma molto di meglio che giocare alla guerra.per quanto riguarda il confronto NO PROBLEM!!!!!!
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Vorrei solo ricordare che il Soft-Air è uno sport basato su tattica e strategia. E a dirlo non sono solo io ma soprattutto il CONI e le migliaia di appassionati di questo “gioco di squadra”. In più a Ruvo qualsiasi iniziativa del genere deve essere accolta in maniera positiva. Le critiche degli ignoranti che hanno scritto su questa pagina sono solo inutile polemica! Infatti su RuvoLive l’importante è criticare, a prescindere dalle cose che vengono fatte….
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baffo…le tue offese nn mi toccano..mi sento abbastanza superiore a certe parole…!!il signor baudelaire, nn so chi sia, ma mi sembra una persona apprezzabile….
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baffodoro…tu parli a vanvera e senza ragionare…nn hai potuto vivere i momenti che ho vissuto io in quei due giorni…e nn hai il diritto di commentare e di sparlare…!!nn sono incivile come te, io nn ho bisogno di spararti o di offenderti…se hai voglia possiamo confrontarci, da persone civili (se tu lo sei)…!!e cmq io nn ho detto che quella esperienza è sta per me il massimo, ma una delle più belle cose che ho fatto…!!aspetto una tua risposta
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x gattomatto non doveva essere un offesa ma se ti offendi cosa fai, mi spari addosso? o mi mandi davanti alla corte marziale?
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Per baffodoro:Forse i baffi ti hanno offuscato il cervello. Cerca di essere meno offensivo in manicomio forse dovresti andarci proprio tu.
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x gattomatto
se questo è il massimo per te bastano poche parole per rendere l’idea
“riaprite i manicomi” -
caro gatto se è per vederci non c’è problema ma di discutere ancora sul soft-air “no” questo gioco deve farsi solo al luna-park ne sparando contro persone e nemmeno nei boschi,ti sembrerà strano ma lo conosco mi sembra che abbia anche un altro nome forse gotcher o gootcher non sono sicuro ma penso che tu sia più informato di me e saprai cosa intendo.
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tu dici che”aborri ogni forma di violenza”, ma come definisci la tua voglia di distruggere la volontà di fare degli altri??come definisci la tua presunzione a dare giudizi su esperienze di altri??come definisci le tue offese??
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allora ce l’hai con me,certo se con qualche commento distruggo la tua volontà mi dispiace per te cambia il nick con micinosensibile,data la mia non più giovane età potrei forse sembrare ai tuoi occhi presuntuoso ma ti garantisco che non lo sono anzi,per quanto riguarda le offese anche tu non ti sei risparmiato dato che queste per me non erano altro che opinioni personali.stat buon e nan t la si peghian
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scusa ma non ricordo quanti morti a fatto lo sport e quanti la guerra?
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sarà la tua età ma sembra che non hai capito una mazza.simulare la guerra non è farsi una partita di pallone,quelli che vanno allo stadio per scannarsi non sono sportivi ma un branco di depressi, incivili e rincoglioniti.basta guardarsi un pò indietro per vedere quello che è successo in guerra e voi la simulate?hai mai visto combattere un bambino o un anziano e vincere?io no,in guerra loro sono le prime vittime e non può essere un gioco.
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Se poi non lo sapete il soft-air viene usato anche dalle grandi aziende vi facio un esempio Google, sempre per il motivo che vi ho spiegato prima cioè per vedere se sai prendere decisioni importanti in poco tempo saper gestire la situazione ecc…. Spero di essere stato chiaro e spero che la gente impari a ragionare e invece di criticare il soft-air critichi il Grande Fratello che a voi sti programmi vi rovinano. Un saluto e un in bocca al lupo a chi giocherà.
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Insomma gente imparate a ragionare!!! Poi è uno sport incredibile, basato sull’onestà del giocatore perchè quando si viene colpiti devi essere tu stesso a dichiararti!!! Poi siamo nel pieno rispetto della natura, usiamo prima cosa pallini biodegradabili per evitare di inquinare poi bonifichiamo terreni ecc.(continua)
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Dico meno violento perchè non è come una partita di calcio che ti fai quasi sempre male sopratutto alle gambe e poi succede sempre che finisce male con la squadra avversaria e si crea un enorme nervosismo, o nelle grandi partite dove i tifosi vanno lì solo per menarsi con la tifoseria avversaria, questa è violenza. Allora voi che criticate condannate anche la scherma? Non bisogna uccidere l’avversario con la spada??(continua)
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Non sono del vostro paese, sono capitato qui per caso. Ho 16 anni e pratico soft air. Voi che criticate sapete cos’è il soft-air? E’ uno sport magnifico, il meno violento che esista, grazie a questo sport impari a ragionare a fare strategie anche in pochi secondi, ti diverti e ti da anche molta adrenalina. (continua)
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“Non è uno sport violento! La prima regola che viene insegnata ai soft-gunner è il rispetto del gruppo e dell’avversario, la lealtà dei comportamenti.” Leggendo i commenti ho l’impressione che i “soft-gunner” abbiano più bisogno di lezioni di bon ton. Impareranno davvero a rispettare gli avversari e quanti dissentono da uno sport che vuol fare divertire simulando la guerra.
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nn ti risp più perchè con te spreco solo fiato…!!io nn ho offeso nessuno ho solo risp alle tue parole…!!ciao uomo di basse vedute
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bastano poche parole per rendere a tutti voi l’idea di questi due giorni:QUESTA ESPERIENZA è UNA TRA LE PIù BELLE COSE CHE HO FATTO NELLA MIA VITA.
CON QUESTO VORREI METTERE FINE A TUTTE LE POLEMICHE INUTILI… -
grande GEENO!…ma sei il personaggio di maccio capatonda? Mittticco!
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ho appena recuperato un file top secret riguardante l’evento che indica anche l’utilizzo delle seguenti armi:
– stelle ninja;
– tuta trasparente di predator;
– bazooka di commando;
– fucili d’assalto;
– onde energetiche;
– cacciabombardieri B-52;
– missili sidewinder. -
So che ora diventerò oggetto dei commenti indesiderati di questa gente che ha commentato prima di me ma vorrei porre una domanda alle due associazioni organizzatrici….come mai è stato pubblicato solo oggi l’articolo? Se fosse stato pubblicato una settimana fa almeno chi aveva intenzione di partecipare avrebbe avuto il tempo di organizzarsi e di nn prendere altri impegni…la prossima volta più pubblicita e prima possibilmente….
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Innanzitutto quella associazione avrebbero dovuto chiamarla Fare Soldi e siccome non sanno fare altro tentano di scopiazzare qualcosa.Ora comandano loro e si sentono in diritto di appiccare fuochi ai boschi , poi verrà la squadra dei nanerottoli per il rimboschimento ed avremo anche li alberi senza identità.L’hanno persa loro la perderanno tutte le loro cose. Andate a lavorare e cercate di produrre.
puntadifreccia -
…che iniziativa fantastica, ci mancava solo la Murgia-Far West! :-S Concordo con Piy79, tanto vale una bella partita di calcetto e la solita chitarra durante il bivacco!poi, se proprio la murgia chiama, invece di “giocare alla guerra finta”, che ne dite di una gara di pulizia del bosco”a squadre”? ps. poi non chiediamo ai bambini di non volere armi-giocattolo!
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Complimenti per l’ignoranza dell’attività: nel bosco è severamente vietato accendere fuochi…
Educare culturalmente i ragazzi e le persone a sviluppare questo tipo di relazione con la natura e l’ambiente è veramente deplorevole, a maggior ragione se si tratta di associazioni (pseudo)ambientaliste. Ma chi cavolo autorizza tutto questo!!!!???? Non passerà niente inosservato. -
ai tre commenti già pubblicati aggiungo: perché a questi soggetti stressati non si insegna a mungere, a togliere il letame dalle stalle, a governare il gregge, a seminare il grano, a fare insomma quelle cose che in caso di una guerra nucleare consentirebbero ai sopravvissuti di riprendere a vivere?
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Lo chiamano gioco fare alla guerra, con armi finte, io dico gioco di noia, anno questa gente.
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che tristezza infinita… giocare alla guerra. una contraddizione in termini. E poi lo fanno per stare insieme… una partita a calcetto o una bella mangiata non è più semplice. bleah!
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E’ ancora più offensivo che un’Associazione protezionistica coltivi un’idea di “guerra” e la pubblicizzi pure.
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complimenti per l’iniziativa!!! è una bella attività che rompe la routine quotidiana del paese. Per quanto riguarda i commenti negativi inerenti il “gioco della guerra” dissento totalmente. E’ uno svago interessante, la vera guerra la fate voi mitragliando di critiche inutili qualsiasi iniziativa. Non c’è niente di anomalo nel giocare senza farsi male con armi simili a quelle che quotidianamente usano i cacciatori per uccidere animali “veri”.
Complimenti ragazzi, continuate così -
Questi commenti dimostrano che siete solo gente pronta a criticare ma mai a costruire. Prima di esprimere giudizi vi invito a partecipare alle cose.Ogni sport può essere violento(non dimentichiamo che anche una partita di calcetto può trasformarsi in guerra!!!) e ci sono sport come la boxe o il wrestiling che trasmettono in TV e che pacifici non sono.CONTINUA
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Io approvo tutto ciò che è di nuovo l’importante e che sia fatto con cautela e rispetto per l’ambiente. Apprezzo questi ragazzi perchè anzitutto fanno vivere i nostri territori in giorni in cui molta gente li lascia per andare a fare il “ponte” e voi sicuramente siete i primi;poi a differenza vostra che sapete solo criticare hanno fatto muovere il cervello per fare qualcosa di nuovo.CONTINUA
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a tutti coloro che difendono a spada tratta l’innovativa-iniziativa domando:”giocare alla guerra” è quello che le nuove generazioni ruvesi chiedono? davvero-davvero sicuro che la Soft Air sia “soft” per flora e fauna???ai giovani di Ruvo basta un’innoqua schioppettata per ingannare la noia?! Gulp! :-S
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x la redazione noto con mio grande rammarico che i miei due commenti non sono stati publicati,mi sono chiesto cosa abbia scritto di offensivo che questi siano censurati,al responsabile chiedo gentilmente di mandarmi un messaggio privato ed eventuale motivo cosi saprò cosa scrivere e non la prossima volta
vi ringrazio -
siete tutti buoni a criticare…ma vi ricordo che può sbagliare solo chi fa qualcosa…!sicuramente la parola “guerra” è sbagliata, ma cercate di guardare oltre un termine errato e di superare i limiti della mentalità ruvese!!ha il diritto di parlare solo chi si preoccupa di fare qualcosa per noi ragazzi che ormai viviamo in una città morta, nn chi è buono solo a lamentarsi!le critiche sono sempre apprezzate, ma nn le critiche distruttive che fanno solo in modo che a ruvo nn si faccia mai niente
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giocare alla guerra..siete così frustati ed esaltati che per sfogarvi e liberarvi dai vostri malesseri vi inventate di tutto..giocare alla guerra..fatevi una passeggiata in bici sulla murgia per scoprire l’ambiente, x “antistressarvi”..la guerra è una cosa triste, non la conoscete e non la immaginate nemmeno, ecco perchè ci giocate.
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“vivere in comunità con effetto anti-stress” sarebbe puntare un’arma giocattolo contro un altro essere umano e premere il grilletto con l’obiettivo di ucciderlo virtualmente? tutto questo non può essere considerato per nessuna ragione sport … complimenti alle associazioni ambientaliste …ma si! giochiamo alla guerra! distruggiamo il bosco e prendiamoci a randellate! socializziamo!
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Ripeto il commento. VERGOGNA. Che schifo leggere: “il gioco della guerra è uno svago interessante” “Non c’è niente di anomalo nel giocare senza farsi male con armi simili a quelle che quotidianamente usano i cacciatori per uccidere animali “veri”. Ma ti rendi conto di cosa scrivi? chissà quanti di voi darebbero chissa che per trasformare il gioco in realtà. Bleah!!
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Chissà perché in queste iniziative sento odore di cacciatori mascherati da “bravi” ambientalisti. Gli ambientalisti cercano di conservare gli equilibri dalle dinamiche che l’uomo impone. Il cacciatore spara e basta. Questa è la differenza.
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MI SENTO DI DIRE BRAVI E NON VI SCORAGGIATE “POCHI SONO GLI UOMINI PRONTI A RENDERE OMAGGIO, SENZA SENTIMENTI D’INVIDIA, AL SUCCESSO DEGLI ALTRI.”
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Avrei una proposta: perche’ gli amanti del “giocare alla guerra” (e’ offensivo accostare il verbo giocare alla parola guerra!) non vanno in Afghanistan? Li’ troveranno sia guerra che natura!








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