Situazione critica per la biblioteca comunale
In tutti i programmi elettorali dei politici, un ruolo di primo piano è svolto dalla questione “cultura”. Ma effettivamente cosa si fa di concreto per permettere a tutti i cittadini di accedere ad un diritto fondamentale che è appunto quello di poter usufruire degli strumenti che permettono la continua crescita culturale.
E uno di questi strumenti è certamente la “Biblioteca”. Quella di Ruvo è un’istituzione che ha purtroppo una serie di problemi che ne limitano l’adeguato utilizzo.
Abbiamo deciso pertanto di ascoltare la sig. Marisa Pellicani, che tutti coloro che frequentano la biblioteca conosceranno come infaticabile consigliera (oltre ai suoi ruoli istituzionali).
Ormai è da parecchio tempo che la Biblioteca effettua l ‘ apertura pomeridiana esclusivamente il giovedì.Questi orari rendono praticamente impossibile a bambini e ragazzi ,che di mattina sono a scuola , l’accesso alla biblioteca. A cosa è dovuta questa scelta?Putroppo tali scelte non dipendono da noi .Gli orari d’apertura dipendono anche dalla disponibilità di personale .Gli operatori sono tre , oltre a me c’è un operatore ausiliare e un ‘addetto ai Pc .Avevamo fatto ovviamente richiesta di altre unità , infatti nella pianta organica realizzata dall’ex Amministrazione e che di recente è stata annullata dal Tar Puglia erano state previste ben cinque unità per la Biblioteca.
Ovviamente quando si parla di “nuove unità” , ci si riferisce a personale qualificato .E’ indispensabile che si riprenda la formazione del personale , sia per quello già impiegato , sia per le nuove assunzioni.
Esiste quindi un addetto ai PC , ma la biblioteca ha a disposizione una postazione informatica?
No , non esiste :Abbiamo solo un PC .Quindi non possiamo fornire un servizio di connessione agli utenti e soprattutto non esiste una catalogazione informatica che è diventata assolutamente indispensabile .Per di più anche se ci fossero i computer non sapremmo dove collocarli , è nota la questione della sede :entro la fine dell’anno non ci sarà più spazio per sistemare i libri.
E dal punto di vista delle nuove acquisizioni?
Nel dicembre 2005 sono stati spesi 7500 euro per il rinnovo degli abbonamenti ai periodici ,ma al di là di questa spesa non sono stati investiti altri soldi per l’acquisto dei libri .
E’ evidente quindi che la situazione della Biblioteca è assolutamente critica e che fra i primissimi compiti della nuova Amministrazione ci dovrà necessariamente essere quello di dare una risposta seria alla questione.
Bisognerà evitare in tutti i modi che anche questo bene prezioso e che appartiene a tutti i cittadini di Ruvo, vada perso, privandoci ancora una volta di una risorsa fondamentale per la crescita di tutti noi!
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