Sinistra Ruvese: «Rinnovabili sì, speculazioni no grazie»

Grafica del parco eolico “Ruvo” © Sinistra Ruvese
Il collettivo, che ha la sua rappresentanza in giunta e consiglio comunale, ribadisce il proprio no alla costruzione del parco eolico “Ruvo” in quanto molto impattante sul territorio
Attraverso una nota, il collettivo di Sinistra ruvese, che ha la sua rappresentanza in giunta e consiglio comunale, ribadisce il proprio no alla costruzione del parco eolico “Ruvo”.
«I Comuni di Ruvo di Puglia, Bitonto e Terlizzi, realtà caratterizzate da un’economia agricola di altissima qualità e da flussi turistici qualificati, culturali e naturalistici, enogastronomici – si legge – stanno subendo la non richiesta e non gradita attenzione di società energetiche sorte all’ultimo
minuto, con capitale sociale di appena 10.000 euro, che pretendono di installare nel nostro territorio distese di parchi eolici e fotovoltaici.
L’ultimo progetto presentato prevede l’installazione di 17 aerogeneratori da 6,2 MW ciascuno, per una potenza complessiva di 105,4 MW. È bene chiarire che la competenza al
rilascio dell’autorizzazione unica per impianti di questa portata spetta alla Regione Puglia, mentre la valutazione di impatto ambientale è di competenza ministeriale.
La Commissione nazionale Via rilascia il giudizio di compatibilità ambientale e, qualora questo non sia gradito al Consiglio dei Ministri, la decisione viene avocata direttamente a sé. Ciò è già accaduto, ed esclusivamente in Puglia, per quattro impianti eolici e tre agrivoltaici.
Non vi è dubbio alcuno che Sinistra Ruvese sia favorevole al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, attraverso la sostituzione delle fonti tradizionali con le rinnovabili. Questi obiettivi, però, devono essere perseguiti contemperando le esigenze energetiche con la tutela delle economie locali e con la difesa dell’ambiente e del paesaggio, beni costituzionalmente protetti.
Al contrario, stiamo assistendo all’arrembaggio di meri speculatori che, senza alcun rispetto per i territori, mirano a piegare le Regioni del Sud Italia a logiche esclusivamente
economiche. Sinistra Ruvese, insieme all’amministrazione comunale, ribadisce con fermezza l’impegno nella difesa del nostro prezioso territorio e dell’economia agricola che ne
costituisce la ricchezza fondamentale.
Proprio per questa ragione, gli uffici e l’Amministrazione hanno già espresso parere contrario sia a un precedente progetto di parco eolico, sia a un vasto progetto di
agrivoltaico localizzato nelle immediate vicinanze del Parco Nazionale Alta Murgia, oggi riconosciuto come Geo Parco Unesco – Murgeopark.
Domani, 11 settembre alle ore 13:30, si terrà un Consiglio Comunale monotematico, che sarà trasmesso in diretta streaming. Rivolgiamo un invito alla cittadinanza a seguire i
lavori: la nostra comunità deve essere partecipe e consapevole delle sfide che riguardano il futuro del nostro territorio. Sinistra Ruvese continuerà a fare la propria parte in tutte le sedi istituzionali e ad affiancare il mondo agricolo in ogni iniziativa di tutela che vorrà intraprendere».
Il collettivo ha realizzato una planimetria di sintesi che mostra la molteplicità dei progetti insistenti sul territorio e «la potenziale devastazione cui esso rischia di essere sottoposto».
Commenti
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Sono con sinistra ruvese, avanguardia energetica non vuol dire devastazione del territorio e guadagni veloci e spe
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E speculatori.
Il parco delle murge è patrimonio comune non di assaltatori economici…








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