Sinistra e Liberta’, Federazione Sinistra e Italia dei Valori insieme per il referendum sul lavoro

Primo appuntamento domenica 4 alle ore 18.00 in Corso Cavour.
«Contro la distruzione dei diritti dei lavoratori». Con questo intento dichiarato con una nota, Sinistra Ecologia e Libertà, Federazione della Sinistra ed Italia dei Valori di Ruvo di Puglia, appoggiati da alcuni rappresentanti Fiom, scendono in campo insieme per attuare una battaglia di ripristino dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori «che impedirà -si legge nella nota- ai datori di lavoro di mettere fuori i lavoratori che risultino scomodi senza più dover temere il verdetto di un Tribunale del lavoro. La nozione giuridica secondo la quale nessuno può essere licenziato senza giusta causa e giustificato motivo deve essere ripristinata. Perché un’ingiustizia praticata ad uno è un’ingiustizia verso tutti. Si tratta dunque di un problema di giustizia sociale».
Il secondo referendum, con l’abrogazione dell’art.8 del decreto legge del 13 agosto del 2011, restituirebbe a tutti i lavoratori la certezza di poter accedere alle condizioni garantite dal contratto nazionale di categoria. In questa situazione infatti, le aziende possono derogare dai contratti nazionali. Per i promotori del referendum, in questo modo si verifica «una divisione inaccettabile tra i dipendenti delle aziende con maggior o minore potere contrattuale».
«Si tratta di una vera e propria “rivoluzione” per il mondo del lavoro italiano -spiegano Sel, Federazione della Sinistra e Idv- schiacciato dal Governo Monti (in piena continuità con il governo Berlusconi) secondo il quale su queste tematiche “tutto è stato ormai deciso”.
Noi invece chiediamo ai cittadini di rendersi protagonisti di un cambiamento, di firmare per i referendum, di contribuire a poter mettere sì al centro il tema del lavoro, ma in una prospettiva diversa in modo tale da non sentirlo più come dramma, ma come affermazione di un diritto ingiustamente calpestato.
I banchetti di raccolta firme del referendum cominceranno domani, domenica 4 novembre dalle ore 18.00 in Corso Cavour all’angolo con Via Vanini.
Ci troverete i sabato mattina dal mercato cittadino e la domenica (solitamente in tardo pomeriggio) in Corso Cavour.
Inoltre a breve daremo comunicazione delle date in cui saremo alla Camera del Lavoro.
Rinnoviamo l’appello a firmare e far firmare i referendum per abolire le controriforme della Fornero e quelle del governo Berlusconi, per lottare insieme contro la precarietà».
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