Si spacciano per assistenti sociali e truffano due 70enni: denunciate

Redazione

Si erano fatte consegnare 8mila euro in contanti

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Si sono presentate presso l’abitazione di due anziani e dopo essersi spacciate per due assistenti sociali, sono riuscite a farsi consegnare 8000 euro in contanti.

Si tratta della 43enne F.F. e della 24enne F.S., entrambe siracusane, denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Ruvo di Puglia, con l’accusa di truffa in danno di anziani.

Erano le 9 del 18 settembre scorso quando due sconosciute, qualificatosi come assistenti sociali, hanno bussato alla porta dell’abitazione dei due pensionati, un 74enne ed una 72enne di Ruvo di Puglia, fratello e sorella, riferendogli che conoscevano il modo per poter aumentare la loro pensione.

A tal proposito chiedevano di dover visionare i risparmi che avevano in casa. Dopo essersi fatte consegnare il denaro contante, facendo intendere alle vittime di riporlo in due buste per lettere, riconsegnavano le stesse ai pensionati per poi allontanarsi velocemente.

All’interno delle buste però, i due anziani trovavano solo dei fogli di carta aventi la stessa grandezza delle banconote. Ieri le truffatrici, scoperte al termine di una complessa attività investigativa condotta dai Carabinieri sulla base della descrizione fornita dalle vittime, sono state denunciate in stato di libertà.

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Commenti

  • vinni62 (utente non verificato)

    Solo denunciate? E perchè non anche un bel premio in denaro e che ne so una bella vacanza ai tropici pagata dai cittadini onesti?
    Codesto è un paese invaso da segmenti di materia fecale!

  • liberty76 (utente non verificato)

    che schifo vergogna

  • guzzo (utente non verificato)

    NOMI!!!!NOMI!!!

  • atarassia (utente non verificato)

    Ma queste due donne non sono state cacciate da Corato qualche mese fa x aver commesso gli stessi reati? Mi chiedo:perchè le hanno cacciate da Corato senza indagare sulla loro successiva destinazione? Avrebbero certamente continuato con il loro lavoro sporco in un altro paese,nessuno le avrebbe riconosciute…A quanto pare è successo questo…

  • Ronaldo1959 (utente non verificato)

    meno male sono libere,almeno ,spero,che le prox vittime siano parenti o genitori del giudice che le ha rimesse in libertà.Ma x andare in galera in questo Stato di pulcinella, bisogna x forza ammazzare uno tra le 4 piu alte cariche dello Stato???