Si conclude la rassegna teatrale 3 monoLuoghi interiori

In scena stasera al Liceo Scientifico “O.Tedone” l’ultimo spettacolo. Intervista alla curatrice della rassegna Annalisa Chiapperini.
Con l’ultimo spettacolo che sarà portato in scena stasera con il monologo Spade e Cipolle di e con Angela Iurilli si chiude la rassegna teatrale dal tema 3 monoLuoghi interiori.
L’auditorium del Liceo Scientifico ha fatto da sfondo ad un’interessante riflessione sull’amore divisa in 3monologhi, il primo andato in scena il 23 aprile dal titolo La burla e tratto dal Don Giovanni di Molière di e con Domenico Cucinotta mentre il secondo portato in scena il 29 aprile, Perché ora affondo nel mio petto, tratto da Pentesilea di Von Kleist di e con Roberto Corradino.
L’intera rassegna è stata curata da Annalisa Chiapperini, da anni al seguito di numerose compagnie teatrali in tutt’Italia, maturando dapprima la sua esperienza con la compagnia locale Tra il dire e il fare e manifestazioni in ambito civile e sociale come i laboratori della FantaVia e di conFabulare in collaborazione con l’Agorà e poi svolgendo opera di ricerca con il Kismet di Bari per poi girare l’Italia lavorando “nell’ombra” come tecnico di palco nei teatri e nei concerti.
Nonostante la giovane età, le numerose esperienze accumulate l’hanno portata adesso ad addentrarsi nell’organizzazione vera e propria, presentando la sua prima rassegna teatrale nella propria Ruvo, con la quale abbiamo analizzato più a fondo quest’esperienza:
Quale tematica affronta la rassegna?
La tematica che portiamo in scena è quella dell’amore divisa in 3 forme analizzate da ogni singolo spettacolo: nel Don Giovanni si assiste all’amore conquistatore, in Pentesilea invece si affronta l’amore non corrisposto che porta alla follia, quello della regina delle amazzoni, Pentesilea per l’appunto, non corrisposta nel suo amore per Achille e che finisce per ucciderlo e mangiarlo.
Come sono organizzati i monologhi?
Gli interi spettacoli sono frutto del lavoro individuale di ogni singolo autore. Gli spettacoli vengono riletti in chiave moderna e rivisti portando in scena in un unico attore anche più caratteri. La regia in questi casi coincide con la drammaturgia ed è frutto di un’attenta opera di studio nell’attualizzazione dei testi anche a livello di linguaggio, interagendo con la musica e con la scenografia.
Parliamo di quest’ultimo spettacolo.
Spade e cipolle si prefigura come lo spettacolo dal linguaggio più “fruibile”. Angela Iurilli interpreta Sofronia, una dama d’altri tempi che rappresenta l’odio, ed anche Nina, la schiava, che rappresenta l’amore, sullo sfondo della battaglia di Roncisvalle, quella che segna la morte di Orlando. In questo caso Angela, autrice ed interprete, si presenta come una non-attrice, dando l’impressione di non recitare e offrirsi pertanto senza barriere al pubblico.
Come mai hai scelto la forma del monologo?
Il monologo per me rappresenta una forma di simbiosi tra attore e spettatore, perché diviene una questione di sensibilità, di “contatto”. È un modo di “svelarsi” a noi stessi, riportando poi a casa l’esperienza accumulata.
Qual è l’intento della rassegna?
L’intento di questa rassegna è quello di mostrare un modo di fare teatro “contraddittorio” che di fatti è uno spettacolo a tutti gli effetti. È un modo di portare la gente a teatro sperimentando linguaggi differenti ed interpretazioni forti. La rassegna è stata fatta al Liceo perchè credo nei progetti scolastici ed è un modo anche per “sbloccarci entrambi”, lavori ed economie, bypassando le questioni politiche in quanto non vorrei si mischiassero arte e politica. In un certo senso rappresenta anche un atto “di protesta” alla mancanza di fatto di strutture per sperimentare e far fruire la creatività stessa dei ragazzi. Credo che invece il teatro per i giovani sia fondamentale perché fa capire la differenza tra il mondo virtuale e quello reale.
Nella finzione teatrale l’attore fa una esperienza reale, e per questo vedo il teatro come una possibilità di tornare alla genuinità dell’arte intesa in tutte le sue forme.
L’ultimo spettacolo avrà inizio alle ore 21,00 presso l’auditorium del liceo Scientifico “O.Tedone”. La biglietteria presso la portineria dello stesso.
Infoline 393.372.86.20 – www.palazzojatta.org.
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