Si conclude la rassegna jazz at Acinomoro con Alfredo Sette
Una nuova grande serata di ottimo jazz, decisamente da non perdere
Ultimo, ma non meno emozionante è l’appuntamento previsto per giovedì, con la musica jazz presso l’enobistrot Acinomoro, questa volta col grande trombettista Alfredo Sette.
La rassegna jazz, nata con l’intento di rivitalizzare alcune “song”, ovvero canzoni appartenenti a grandi come Duke Elington e Louis Armstrong, propone come ultimo appuntamento la formula del trio , quattro solisti di livello nazionale con Nico Marziliano (piano), Francesco Cinquepalmi (contrabbasso ) , Donato Castagna (batteria), tre musicisti accomunati dall’ecletticità, innovazione e ricerca. La serata affida il primo piano alla tromba di Alfredo Sette creatore di uno stile affascinante autentico e improvvisato.
Nato a Bari, il 9 Maggio 1972, Alfredo Sette è diplomato presso il conservatorio N. Piccinni di Bari. Nel ’94-’95 ha seguito i corsi di perfezionamento presso le sedi di Siena-Jazz studiando con P. Fresu, G. Trovesi e R. Migliardi. Nell’estate degli stessi anni è stato invitato quale prima tromba della big band di Siena-Jazz diretta da G. Gazzani. Suona con la Dolmen Orchestra diretta da P.Pisani e F.Mezzina, collaborando con L. Sclavis, M. Godard e J. Surman. È prima tromba dell’orchestra ritmo-sinfonica diretta da V.A.Morra.
Ha recentemente tenuto una serie di concerti in Sicilia con M.Cafiero, F.Cali, S.D’Anna, P.Fresu. Ha diretto un quintetto che si è esibito in varie jazz band italiane suonando col trombonista R. Migliardi. Ha collaborato con la Grande Orchestra Nazionale del jazz (G.O.A.) diretta da M.Raja suonando al , fianco di musicisti quali R. Rossi, L. Bonvini, C. Corvini, G. Trovesi, P. Tondo, D. Rea, A. Fabbri, G. Mirabassi. Si è anche esibito in Svizzera, Francia, Germania, giocando in big band e combo di piccole dimensioni. Ha giocato anche il piombo Dolmen Orchestra, Big Band Conservatorio di Matera, 2006/2007; Bari big band Academy, 2006/2007/2008; OCS (orchestra jazz studio). Nel periodo 2000/2005 ha insegnato teoria musicale e tromba alla scuola di musica dell’Università di Bari.
Una rassegna questa di “Acinomoro at jazz” che ha suonato un genere musicale, che ha segnato la storia, che ha vissuto passaggi storici e cambio di scenari: un genere musicale di assoluta spaccatura e innovazione che nel corso della sua storia è stato prima staccato nelle offuscate cantine piene di fumo dell’off-off americano, per poi essere considerato giustamente ai giorni nostri musica raffinatissima, per molti affiancata alla classica, e ospitata nei più grandi teatri del mondo.
Una nuova grande serata di ottimo jazz, decisamente da non perdere!
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