Si celebra oggi la “Giornata Europea della Logopedia”

La Redazione

Quest'anno il tema scelto pone volutamente l'attenzione sui pazienti adulti

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«Sarò il pazzo re Giorgio balbuziente» asseriva sicuro Re Giorgio VI, interpretato magistralmente da Colin Firth, nel famosissimo film “Il discorso del Re”(di cui l’immagine in homepage). Questo prima che si ricredesse e decidesse di ricevere le cure dell’eccentrico Logopedista Lionel Logue.

Una storia che rimanda ad un problema diffuso legato al linguaggio che può colpire sin dall’infanzia o in altri casi in situazioni post trauma o evento acuto o cronico degenerativo.

Si celebra oggi la Giornata Europea della Logopedia giunta ormai all’undicesima edizione è promossa dal Comitè Permanent de Liaison des Orthophonistes-Logopèdes de l’Union Européenne (C.P.L.O.L.) e dalla Federazione Logopedisti Italiani allo scopo di informare i cittadini su temi inerenti disturbi di linguaggio e comunicazione in ambito logopedico.

I disturbi della comunicazione, del linguaggio e del comportamento dell’adulto e dell’anziano, derivanti da traumi, eventi acuti o cronici oltre che conseguenti a patologie degenerative, rappresentano il tema principale di quest’anno, allo scopo di fornire una corretta informazione col duplice obiettivo di tutelare la categoria professionale ma soprattutto favorire gli specifici bisogni delle persone coinvolte.

Per fare chiarezza su una branca della medicina, che solo negli ultimi anni ha assunto un ruolo proporzionale all’importanza che riveste,  abbiamo raggiunto la Dott.ssa Mariangela Grieco, Logopedista che opera nel distretto Terlizzi, Ruvo, Molfetta e Corato.

«La Giornata Europea della Logopedia è certamente un’ottima occasione per divulgare informazioni basilari sui disturbi che tale disciplina riabilitativa tratta.Quest’anno il tema scelto pone volutamente l’attenzione sui pazienti adulti che sempre più comunemente risultano associati alla riabilitazione logopedica.

Gli ambiti d’azione della logopedia, d’altra parte, vanno ben oltre questo cluster di utenti; vengono infatti valutati e trattati disturbi di linguaggio, apprendimento, voce e deglutizione in età evolutiva, adulta e geriatrica.

L’invito che faccio –continua la Dott.ssa– ai cittadini è quello di non avere timore di chiedere alle professionalità competenti, poiché attraverso la corretta informazione si fa prevenzione e si tutela la salute propria e dei familiari. L’auspicio è quello di una maggiore sensibilità da parte degli Enti pubblici e privati verso la Logopedia e le implicazioni rispetto a prevenzione, cura e miglioramento della qualità della vita».

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