Semaforo rosso per la Crifo Wines Ruvo: passa Caserta

Crifo Wines Ruvo – Juve Caserta © Pall. Ruvo di Puglia
Per Ruvo, la sconfitta di Caserta rappresenta uno stop che non compromette il cammino, ma impone una pronta reazione
Si ferma a quattro la striscia positiva della Crifo Wines Ruvo di Puglia che, nel catino infuocato del PalaPiccolo, cede il passo alla Juve Caserta per 94-81. La prova dei biancazzurri, pur non essendo completamente insufficiente, ha vissuto molti “down” nel corso dei 40′: dopo una partenza a spron battuto (14-24 dopo 10′), la squadra pugliese subisce la bellezza di 37 punti nel secondo quarto e, nonostante l’ottima reazione dopo l’intervallo, i ragazzi di coach Rajola, sospinti dal pubblico e guidati dalle grandi prove di Giorgi (19) Ricci (18), Laganà (17) e D’Argenzio (13), portano a casa una vittoria meritata.
Il primo canestro dalla media distanza, dopo una grande azione corale, in difesa la Crifo è subito molto attenta, subendo solo la bomba di Ricci nei primi 3′ (3-5). Moreno entra subito nel vivo con tre bombe e due assist, dall’altra parte del campo, Ruvo rasenta la perfezione (7-15 a metà tempo). Nonostante il time-out, i campani continuano a trovare difficoltà a trovare la via del canestro e tornano a segnare solo con Heinonen a cronometro fermo (8-19 all’8′). L’ex Giorgi timbra il cartellino, ma Isotta è implacabile da lontano. Primo parziale 14-24 Ruvo.
D’Argenzio bagna il secondo quarto da sotto, i campani sono molto più svelti a rimbalzo offensivo e con questo fondamentale costruiscono la rimonta, con un parziale aperto di 10-0 che manda in visibilio il pubblico del PalaPiccolo (22-24 al 12′). Jackson rompe l’incantesimo dopo il time-out di coach Rajola, con cinque punti, inframezzati da Laganà che, con un gioco da quattro punti, manda per la prima volta avanti la Paperdi (30-29 al 14′). La partita è bellissima, Borra e Diouf si sfidano a suon di schiacciate, l’equilibrio regna sovrano anche dalla distanza. Giorgi tiene bene sotto il suo ex compagno Borra, ma quando il gigante torinese si scatena non ce n’è per nessuno (41-42 al 18′). Finale di tempo, Laganà e Jackson offrono giocate che valgono il prezzo del biglietto, alla fine è vantaggio Caserta: 51-48.
Secondo tempo, inizio molto contratto, solo un libero di Borra nei primi 2′ di gioco, poi il pareggio di Markovic e il sorpasso di Jerkovic subito dopo (51-53). Poi due minuti con tanti errori, il bel primo tempo sembra un bel ricordo, ma l’intensità è comunque da grandissimo match. Dopo quasi 5′ di digiuno casalingo, è Giorgi dalla lunetta a fare muovere la voce “home” del tabellone del PalaPiccolo, poi in serie bomba di Gatto e ancora Giorgi on fire (55-58 a metà quarto). La partita non conosce padroni, Laganà griffa il nuovo vantaggio casalingo, per Rajola è tempo di time-out. D’Argenzio prova l’allungo con due canestri di fila che fanno esplodere gli oltre 1000 del PalaPiccolo, Ruvo soffre in questo frangente (65-58 a 12′ dal termine). Gli ultimi 120″ sono devastanti per la banda ruvese: 7-2 di parziale e situazione difficile all’ultimo riposo (72-60).
Quarto e decisivo periodo, la Crifo entra con un buon piglio, ma sbaglia spesso e volentieri tiri aperti che avrebbero potuto riaprire il match. Dall’altra parte invece Ricci è implacabile e scava il solco decisivo. Ruvo affida le ultime speranze di rimonta alle varie bocche da fuoco, ma senza mai trovare il break giusto per mettere pressione agli avversari, che conducono senza patemi sino al 94-81 finale.
Per Ruvo, la sconfitta di Caserta rappresenta uno stop che non compromette il cammino, ma impone una pronta reazione. I biancazzurri hanno mostrato sprazzi di ottima pallacanestro, ma anche difficoltà nel gestire i momenti chiave della gara, specialmente a rimbalzo e nella tenuta difensiva.
Ora l’attenzione si sposta sul doppio impegno casalingo della prossima settimana, dove il PalaColombo diventerà il centro nevralgico della stagione. Le sfide contro Cassino e Chiusi saranno decisive per definire le ambizioni di Ruvo in ottica playoff. Due partite in cui la squadra di coach Rajola dovrà ritrovare solidità, energia e continuità per difendere il proprio fortino e rilanciarsi in classifica.
Tabellino
Paperdi Juvecaserta – Crifo Wines Ruvo di Puglia 94-81
(14-24, 51-48, 72-60)
Paperdi Juvecaserta: Giorgi 19 (7/8, 0/0), Ricci 18 (3/6, 4/7), Laganà 17 (1/2, 3/10), D’Argenzio 13 (4/6, 1/6), Romano 10 (2/4, 1/3), Azzaro 7 (2/3, 1/2), Mastroianni 5 (2/4, 0/0), Diouf 4 (2/3, 0/0), Pisapia 1 (0/0, 0/0), Heinonen 0 (0/0, 0/2), Kumer, Zampella. Allenatore: Cagnazzo
Crifo Wines Ruvo di Puglia: Jackson 21 (8/12, 1/7), Borra 13 (4/6, 0/0), Jerkovic 10 (2/5, 1/4), Markovic 10 (3/6, 1/3), Moreno 9 (0/1, 3/4), Gatto 6 (0/1, 2/3), Isotta 6 (1/3, 1/2), Musso 4 (2/3, 0/4), Reale 2 (0/0, 0/0), Lorenzetti 0 (0/0, 0/0), Stefano Conte ne. Allenatore: Rajola
Arbitri; Giambuzzi di Ortona e Marianetti di San Giovanni Teatino
Paperdi: tiri liberi: 18/24 – Rimbalzi: 39 12 + 27 (Romano 9) – Assist: 30 (D’Argenzio 8)
Crifo Wines: tiri liberi: 14/21 – Rimbalzi: 29 9 + 20 (Borra 12) – Assist: 15 (Jackson 4)
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