Sel: «L’assessore Altamura si appropria del progetto Ceralacca escludendo i due referenti»

«Comportamento lesivo della dignità delle persone che hanno fattivamente contribuito alla riuscita dell’iniziativa, a titolo volontario e senza alcuna gratificazione di natura economica»
Sinistra Ecologia e Libertà di Ruvo parla di un atto di esclusione che i due promotori e realizzatori del progetto denominato “Ceralacca” avrebbero subito da parte dell’Assessore ai Servizi Sociali Elisabetta Altamura. Esclusione dalla manifestazione finale dello stesso progetto che consisteva nella realizzazione di lavori di piccolo artigianato da parte degli ospiti del centro diurno “L’albero dei desideri”. Sel, attraverso la sua coordinatrice Ilaria Sorice, ha stigmatizzato il comportamento dell’Assessore in un comunicato che pubblichiamo di seguito, dichiarando sin da ora la redazione di Ruvolive disponibile ad una eventuale replica o precisazione.
Siamo costretti a stigmatizzare pubblicamente il comportamento dell’assessore alle politiche sociali, Elisabetta Altamura, la quale ha ritenuto di escludere dall’evento conclusivo del progetto sociale denominato “Ceralacca”, rivolto all’utenza disabile del centro diurno “L’albero dei desideri”, i promotori e realizzatori dello stesso, Daniela Lamura e Michele De Nicolo.
In sintesi il progetto è consistito nella coltivazione e cura del girasole e nella realizzazione di prodotti afferenti al progetto (magnete a forma di fiore, opuscolo informativo, targa raffigurante il girasole con l’indicazione della denominazione del progetto), che avrebbero dovuto essere messi in vendita ed il cui ricavato avrebbe assolto valenza premiale nei confronti dei ragazzi disabili, come riconoscimento del lavoro da essi svolto.
Del progetto, pensato e condiviso in SEL, e realizzato dai suddetti volontari, che sarebbe stato doveroso interpellare ed invitare, si è appropriata il suddetto assessore, nel momento in cui ha volutamente escluso dalla elaborazione dell’evento finale, senza alcuna valida motivazione, i due referenti.
Il circolo SEL di Ruvo di Puglia ritiene che detto comportamento dell’assessore Altamura sia lesivo della dignità delle persone che hanno fattivamente contribuito alla riuscita dell’iniziativa, a titolo volontario e senza alcuna gratificazione di natura economica, se non un rimborso spese per l’acquisto di materiale utile alla realizzazione del progetto.
Il 26 luglio prossimo si terrà, per quanto ci risulta, la vendita dei girasoli in un contesto e secondo modalità totalmente differenti e riduttive rispetto a quanto inizialmente stabilito.
Ciò detto, SEL prende nettamente le distanze da simile atteggiamento, auspicando che l’assessore rivolga le sue sincere scuse ai promotori del progetto, ingiustamente emarginati.
Ruvo di Puglia, 20 luglio 2012
La Coordinatrice
Ilaria Sorice
Commenti
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Poveretti…manco tra di voi vi mettete d’accordo. Forse per questo GIRATE-SOLI con i vostri girasoli.I problemi sono ben altri a Ruvo ed in Italia e non è il caso di farne un dramma da prima pagina (secondo me).
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ghino,lei mi sembra un vero brigante,mi auguro che oltre al suo archibugio che dovrebbe portare sempre con se,non dimentichi il cervello a casa.capisco che i problemi di ruvo sono altri,ma noi delle cooperative ne abbiamo fin sopra i capelli.Nessuno ne fa un dramma,ma la vergogna dell’assessore non ha limiti.(secondo me)Speriamo ora, che l’assessore non vuole denunciare anche me,se no chissà che ridere.








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