Sel: «Dopo 92 avvisi di garanzia, troppo facile chiedere le dimissioni a sindaco e giunta»

«Auspichiamo che le forze politiche coinvolte possano chiarire la realtà dei fatti di fronte alla magistratura», dicono dal circolo "Anita"
Il circolo “Anita”, sezione ruvese di Sinistra, Ecologia e Libertà, esprime il suo commento ai 92 avvisi di garanzia arrivati a Ruvo per abusi edilizi. Chiara la posizione del partito: «Sarebbe troppo facile chiedere le dimissioni del sindaco e della giunta».
Netta invece la prospettiva per il futuro: «Che a nessuno venga in mente di avvalersi della prescrizione, pur continuando a ricoprire ruoli ed incarichi istituzionali. Sinistra Ecologia e Libertà non sarebbe disponibile a far parte di nessuna coalizione con partiti che includessero candidati beneficiari di prescrizione».
Di seguito il testo integrale della nota del circolo “Anita”:
«L’8 febbraio scorso i cittadini di Ruvo di Puglia i sono svegliati sotto una pioggia di 92 avvisi di garanzia, notificati a quasi tutti coloro che, a vario titolo, hanno fatto parte della scorsa ed attuale amministrazione.
Sinistra, Ecologia e Libertà, come i ruvesi sanno, non è rappresentata nè in giunta nè in consiglio comunale nell’attuale amministrazione Ottombrini, che comunque sostiene lealmente e criticamente, anche se spesso inascoltata nelle sue proposte politiche.
Il circolo “Anita” non può fare a meno di rimanere basito di fronte al succedersi degli eventi. Sarebbe troppo facile per noi di Sinistra, Ecologia e Libertà chiedere le dimissioni del sindaco e della giunta, ma il nostro ben noto garantismo e l’art. 27 della Costituzione non ce lo consentono.
Auspichiamo quindi che le forze politiche coinvolte possano chiarire la realtà dei fatti di fronte alla magistratura.
Tuttavia riteniamo che negli ultimi due anni che ci separano dalla fine del mandato, la coalizione di centrosinistra sia in grado di portare a termine i punti più qualificanti del programma del sindaco Ottombrini.
Per concludere un’ultima nota.
Tutti i cittadini hanno diritto di avvalersi dei benefici che la legge loro concede, compresa la prescrizione dei reati eventualmente commessi. Un politico no.
Egli ha il dovere di sgombrare il campo da ogni dubbio sulla correttezza del suo operato, lasciando che la magistratura faccia fino in fondo il suo percorso. Che a nessuno venga in mente di avvalersi della prescrizione, pur continuando a ricoprire ruoli ed incarichi istituzionali.
Sinistra Ecologia e Libertà non sarebbe disponibile a far parte di nessuna coalizione con partiti che includessero, nelle proprie fila, candidati beneficiari di prescrizione. Questa è la strada giusta».
Commenti
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Redazioneeee? Quale circolo Anita? Coordinatore e coordinamento sono dimissionari da quasi un anno. Chi firma abusivamente questi documenti (servili) pietosissimi? Forse sarebbe più corretto, egregia redazione, verificare le fonti. …almeno una firma. Grazie








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