Segni della crisi, 30 famiglie riceveranno alimenti con i fondi del 5 per mille al Comune

La Redazione

Stretto un accordo di collaborazione con l'Associazione di Volontariato "Banco delle Opere di Carità" di Foggia.

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«È sempre piu in aumento la domanda di aiuti economici da parte di famiglie con grossi problemi socio-economici, al solo scopo di sostenere la sopravvivenza quotidiana delle medesime spesso con figli minori a carico ed in assenza di entrate certe per mancanza di un lavoro continuativo e regolare dei componenti adulti».

Con questa preoccupante premessa, la Giunta comunale ha deliberato un accordo di collaborazione con l’Associazione di Volontariato “Banco delle Opere di Carità” di Foggia, la quale, accedendo agli aiuti dell’AGEA, si impegna da anni a distribuire prodotti alimentari ai cittadini indigenti. Circa 30.000 gli aiuti mensili concessi ad altrettanti cittadini – convenzionandosi con circa 300 Enti caritativi ed alcuni Enti pubblici, quali i Comuni di Foggia, San Marco in Lamis, Barletta, Andria, Trani.

È stata la stessa associazione foggiana a proporre la collaborazione al Comune di Ruvo. L’attività consiste nella distribuzione di un pacco al mese per famiglia di alimenti vari (pasta, legumi, formaggio, salsa, ecc.), e per dodici mesi; il “Banco delle Opere di Carita” richiede, a titolo risarcitorio di rimborso spese, un contributo simbolico di 50 euro annui per famiglia.
La Giunta ha ritenuto che di questi aiuti potessero beneficiare 30 famiglie al mese per un contributo annuo (comprensivo delle spese di trasporto) di 2.000 euro da devolvere all’associazione foggiana.

Il Comune farà fronte all’intervento, utilizzando le somme rivenienti dalla destinazione del cinque per mille a favore del Comune di Ruvo di Puglia da parte dei contribuenti con la dichiarazione dei redditi anno 2009 — esercizio finanziario 2010. Le somme accreditate ammontano a 1.327 euro, per la restante somma si utilizzeranno quelle che saranno accreditate per l’anno d’imposta 2010 – esercizio finanziario 2011.

L’individuazione delle famiglie beneficiarie degli aiuti alimentari avverrà per il tramite del Servizio Sociale Professionale comunale, utilizzando la graduatoria permanente del Disciplinare per l’accesso agli interventi “Contributi economici in forma indiretta”.

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Commenti

  • biagio montaruli (utente non verificato)

    Anno Domini 2013 rinasce la debellata ECA dei servizi sociali. Siamo ritornati nel post seconda guerra mondiale quando gli americani davano i pacchi alle famiglie italiane ,,,,,ma in quei tempi vi era la guerra . Ritornano le graduatorie , i punteggi ,,,,,,,egregi amministratori prima di scalzare la Caritas tentate , almeno , di consultarvi con l’ente ecclesiastico perchè in fondo in fondo ci sarano i veri poveri appiedati e i falsi poveri che prenderanno il doppio pacco , quello comunale e quello Caritas.Tanto per cambiare siete sempre i soliti pasticcioni , tanto con questa opposizione dormiente potete comandare 100 anni,,,, il paese muore di inedia , di delinquenza , di stallo continuo,,,,,,,