«Scusi, dov’è l’Ospedale?». A proposito di segnaletica inesistente
la città di Ruvo è priva o quasi di un’idonea segnaletica stradale per quanto riguarda il raggiungimento di un luogo di vitale importanza quale è l’Ospedale.
Almeno una volta nella vita ci sarà capitato di dover dare delle informazioni ai visitatori della nostra città che da qualunque luogo giungano si siano posti il dilemma di doversi recare in ospedale. Ebbene sì, di dilemma bisogna parlare considerando che in quasi tutta la mappatura della città si denota un’inadeguata segnaletica stradale che non consente a tutti di potersi recare con facilità e senza angosce in ospedale come anche in altri luoghi. Ma se per altri luoghi intendiamo il cinema, la pineta, la Cattedrale, il Museo Jatta e le bellissime Chiese presenti in abbondanza sul territorio, su questo fronte possiamo anche essere meno pignoli perché l’inadeguata segnaletica stradale, in fin dei conti, non pregiudica la vita o la salute dei cittadini, che ormai sono ben allenati al mestiere di dover estorcere informazioni ai passanti.
Ma risulta inaccettabile oltre che vergognoso il fatto che la città di Ruvo sia priva o quasi di un’idonea segnaletica stradale per quanto riguarda il raggiungimento di un luogo di vitale importanza quale appunto è l’Ospedale, dove ogni giorno centinaia di persone provenenti dai paesi limitrofi si recano per il disbrigo delle infinite pratiche burocratiche fondamentali per il ricovero degli anziani, oppure per il rilascio delle innumerevoli copie delle cartelle cliniche dei propri genitori o dei propri cari che per loro disgrazia si trovano in una cagionevole situazione di salute.
Allora a gran voce bisogna dire basta e far sentire le proprie ragioni di fronte ad una situazione di immobilismo burocratico e amministrativo affinché la nostra amata città si adegui perfettamente a quella che dovrebbe essere una situazione di normalità che non merita di essere pregata o sognata.
In attesa di un riscontro da parte dell’Amministrazione comunale non ci resta altro che attendere l’epilogo di una nuova stagione che sarà protagonista, si spera, dell’approdo di numerosissimi turisti che come ogni anno sono ansiosi di ricongiungersi ai propri cari oppure di recarsi nella nostra città e rimanere affascinati dallo splendore monumentale e artistico e facendo di questa tappa una meta memorabile che difficilmente il tempo potrà cancellare. Ma –ahimè- speriamo non si pongano mai il problema di doversi recare in Ospedale onde evitare un calo vertiginoso di entusiasmo nel dover chiedere informazioni a decine di persone e ritenersi insoddisfatti dopo aver ricevuto decine di informazioni non sempre convergenti tra loro.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti