Scrittori in erba, fioriscono alla Carducci-Giovanni XIII

Leggere è sempre allargare le proprie visioni.
I ragazzi delle classi prime e seconde si sono cimentati nella stesura di un romanzo di 100 parole partendo da un incipit predefinito:”Ero ritornato a casa dopo due settimane”. Tanti sono stati i lavori esaminati dallo scrittore terlizzese Paolo Vallarelli. Sabato 29 maggio nell’auditorium della scuola i tre migliori romanzi sono stati premiati dallo stesso scrittore che ha omaggiato gli alunni del suo ultimo lavoro: “La camicia insanguinata” oltre a un suo romanzo di 56 parole.
“Leggere è sempre allargare le proprie visioni. Classici o contemporanei o addirittura nano romanzi di giovani narratori in erba, si resta in ogni caso, piacevolmente colpiti da trame e tentativi di costruzione, di climax o di situazioni” è il messaggio che l’autore ha lasciato ai ragazzi. La cerimonia di premiazione è stata accompagnata dall’orchestra FLUTE SIMPHONY diretta dal professor G. Caldarola. I romanzi premiati saranno pubblicati sul prossimo numero del mensile “La Nuova Città”. “E’un modo diverso per avvicinare i ragazzi prima alla lettura e poi alla scrittura “ ha cosi concluso la Preside prof.ssa Maria Chiapparino.
Commenti
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brava, brava, brava dott.ssa chiapparino per tutte le iniziative e progetti da lei sostenuti ed andati in porto. complimenti
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Bella iniziativa, spero si allarghi. Vallarelli è un bravo autore. Ma il suo ultimo romanzo non è LA CAMICIA INSANGUINATA… ha pubblicato altro…
Io, da buon ruvese, mi gusto i suoi racconti mensili su LA NUOVA CITTA’…
Mi ricordano tanto i racconti di Scerbanenco…








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