Scambi culturali presso il liceo scientifico “Tedone”

Roberto Campanale

dal 30 Marzo al 4 Aprile, l’operazione contraria: gli italiani dai francesi

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Gli scambi culturali con Scuole Superiori di Francia, Olanda e Lussemburgo sono diventati ormai una tradizione per il Liceo Scientifico “O. Tedone” di Ruvo. Proprio in questi giorni, precisamente da sabato 31 Gennaio, gli alunni francesi del “Liceo Belmont” di Lione sono ospiti degli studenti ruvesi, terlizesi e coratini del Tedone e lo saranno fino al sette di Febbraio. Ne seguirà poi, dal 30 Marzo al 4 Aprile, l’operazione contraria: gli italiani dai francesi.
Ieri (3 Febbraio), invece, sono atterrati in Puglia i lussemburghesi del “Lycèe du Nord” di Wiltz e vi rimarranno sino al sette di questo mese, per poi ospitare i tedoniani dal 20 al 27 Aprile.
Un altro scambio con il liceo lioniano “Internacional Cevenol” si svolgerà tra la metà di Marzo, con i francesi ospiti, ed i primi dieci giorni di Maggio, dove gli alunni dell’istituto ruvese saranno ospitati nella terza città più grande di Francia.
L’ultimo passo è quello che porterà ruvesi, coratini e terlizzesi in viaggio verso l’istituto KWC di Culemborg (Utrecht), piccolo comune olandese.
Le finalità di questi progetti di interscambio culturale sono principalmente tre. In primis, l’intento è quello di promuovere la conoscenza delle rispettive realtà scolastiche, della cultura e della lingua dei tre stati e la cooperazione e la solidarietà tra gli istituti scolastici; segue, l’obiettivo di promuovere informazioni, esperienze e suggerimenti di carattere scolastico; ed infine, si vorrebbe favorire l’arricchimento didattico dei docenti delle varie scuole interessate.
Varie sono le attività proposte dalle scuole organizzanti, tra le quali principalmente sono previste visite guidate nelle rispettive regioni e stati di appartenenza delle scuole ed attività didattiche all’interno degli istituti. L’auspicio futuro dei progetti è quello di intraprendere una corrispondenza telematica tra studenti e docenti dei vari istituti, con la possibilità, quindi, di mandare e/o ricevere, materiale didattico.

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Commenti

  • Rayman (utente non verificato)

    Questo progetto serve a molto e lo fanno anche in altre scuole superiori