Scafati scappa presto, Ruvo lotta ma paga le assenze

Una sconfitta larga nel punteggio, ma non priva di indicazioni per la Crifo Wines, che anche nei momenti più difficili ha continuato a cercare gioco e soluzioni, senza mai abbassare l’intensità mentale

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Al PalaMangano la Givova Scafati conferma tutto il proprio potenziale e supera con autorità la Crifo Wines Ruvo di Puglia, imponendosi 109-80 al termine di una gara indirizzata già nei primi minuti. I gialloblu di coach Vitucci alzano subito ritmo e intensità, sfruttando profondità del roster, talento perimetrale e netta superiorità fisica sotto canestro.

Ruvo, priva dei lunghi Borra e Jerkovic, prova a reggere l’urto con orgoglio, proposta di gioco e il sostegno incessante di oltre 200 tifosi giunti dalla Puglia, ma paga alla distanza la fatica difensiva e le difficoltà a rimbalzo. Il break decisivo arriva già nel primo quarto, poi Scafati controlla e accelera a più riprese, confermandosi squadra costruita per i piani alti della categoria.

La squadra di casa parte con grande intensità grazie ad Allen e Mascolo. La Crifo regge inizialmente l’urto, ma fatica a trovare continuità offensiva (4-0 dopo 2’). Il primo canestro ruvese porta la firma di Miccoli, ma arrivano subito le prime difficoltà con Ulaneo costretto a sedersi per due falli dopo tre minuti. Allen colpisce dalla distanza, Brooks risponde con la prima tripla pugliese e una giocata di grande fisicità (12-8 a metà periodo). Walker allunga ulteriormente e Rajola è costretto al timeout. La pausa non cambia l’inerzia: Ruvo continua a faticare nella metà campo offensiva e trova punti soltanto a cronometro fermo con Smith dalla lunetta (24-10 al 7’). Scafati è incontenibile in attacco, mentre la Crifo si affida ancora a Smith per restare in partita. Il primo quarto si chiude sul 33-18, con il peso dell’assenza sotto canestro che si riflette anche a rimbalzo (13-4 il computo dopo 10’).

Nikolic apre il secondo periodo con un bel canestro frutto di un’azione corale, ma Bartoli e Pullazi colpiscono subito dall’arco allargando il divario, complici le difficoltà offensive di Ruvo e una difesa molto aggressiva dei padroni di casa. Nonostante tutto, la Crifo continua a proporre gioco e, sospinta dal proprio pubblico, prova a non perdere contatto (39-24 al 13’). Ulaneo sblocca il suo tabellino, Brooks è il primo ruvese a raggiungere la doppia cifra, Nikolic accorcia ulteriormente. Brooks tenta di trascinare i suoi fino al -12, ma Scafati accelera nuovamente grazie al talento offensivo dei suoi esterni, con Allen e Walker sugli scudi. All’intervallo lungo il punteggio è 59-42 per i padroni di casa. Da segnalare l’esordio assoluto in seconda categoria nazionale di Giacomo Granieri.

Walker inaugura la ripresa, Miccoli risponde in contropiede. L’atteggiamento dei ragazzi di Rajola è nuovamente quello giusto, ma il duo americano della Givova continua a fare la differenza. Brooks e un piazzato di Nikolic tengono in vita la Crifo, che ha il merito di continuare a crederci nonostante il divario già importante (68-48 a metà periodo). Con Smith costantemente raddoppiato e triplicato, l’attacco ruvese perde fluidità; Mascolo, dall’altra parte, si prende responsabilità e mantiene Scafati a distanza di sicurezza (78-50 a 3’ dalla fine del quarto). Qui Ruvo si disunisce e i salernitani ne approfittano in ogni modo possibile. Al termine del terzo periodo il tabellone segna 91-53, con un parziale pesantissimo di 32-11 per la squadra di Vitucci.

L’ultimo quarto è di fatto garbage time. Scafati supera quota 100 a sette minuti dalla sirena finale. Con Ulaneo fuori per cinque falli e senza lunghi a disposizione, eccezion fatta per Nikolic, la Crifo Wines prova a rendere meno amaro il passivo e, allo stesso tempo, a preservare energie in vista della delicata sfida infrasettimanale contro Cento. Smith resta fuori, mentre Brooks continua la sua serata offensiva con una spettacolare schiacciata per i tifosi, chiudendo a quota 23 punti. Nel finale arriva anche l’esordio dell’altro giovanissimo, Di Zanni.

Il punteggio finale recita Givova Scafati 109, Crifo Wines Ruvo di Puglia 80. Migliori realizzatori Brooks con 23 punti e Allen con 22.

Una sconfitta larga nel punteggio, ma non priva di indicazioni per la Crifo Wines, che anche nei momenti più difficili ha continuato a cercare gioco e soluzioni, senza mai abbassare l’intensità mentale. La qualità e la profondità del roster di Scafati hanno fatto la differenza, soprattutto nella metà campo offensiva e a rimbalzo, ma Ruvo guarda avanti: la testa è già alla sfida infrasettimanale contro Cento, appuntamento chiave per riprendere il cammino davanti al proprio pubblico.

Tabellino

Givova Scafati – Crifo Wines Ruvo di Puglia 109-80 (33-18, 26-24, 32-11, 18-27)

Givova Scafati: Caleb Walker 22 (5/6, 3/5), Bruno Mascolo 18 (4/6, 2/3), Terry Allen 14 (3/5, 2/5), Marco Mollura 13 (3/5, 2/4), Nazzareno Italiano 11 (3/4, 1/1), Lorenzo Caroti 10 (2/2, 2/4), Antonio Iannuzzi 8 (3/5, 0/0), Rei Pullazi 7 (1/4, 1/3), Saverio Bartoli 3 (0/4, 1/3), Adrian Chiera 3 (0/1, 1/1)
Tiri liberi: 16 / 20 – Rimbalzi: 36 10 + 26 (Bruno Mascolo 7) – Assist: 27 (Bruno Mascolo 11)

Crifo Wines Ruvo di Puglia: Pierre Brooks ii 23 (6/12, 2/4), Aleksa Nikolic 14 (7/13, 0/0), Russ Smith 10 (1/5, 2/6), Micheal Anumba 9 (3/4, 1/1), Samuele Miccoli 8 (2/3, 1/3), Thomas Reale 8 (1/1, 2/4), Bernardo Musso 5 (1/2, 1/3), Scott Ulaneo 3 (1/5, 0/0), Giacomo Granieri 0 (0/1, 0/0), Filippo Di zanni 0 (0/0, 0/0), Mihajlo Jerkovic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 11 – Rimbalzi: 21 6 + 15 (Aleksa Nikolic 4) – Assist: 19 (Pierre Brooks ii 5)

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