Sarà una Pasqua “a tutta Puglia”

A dirlo è il metamotore di ricerca di viaggi Trivago. Aumentano la spesa pro capite e le notti di permanenza. Le città più cliccate Bari, Lecce e Alberobello
Fermo restando il tradizionale freddo della Settimana santa, tanto decantato dalle nonne, un clima più mite sembra già farsi strada per consentire alla primavera di esplodere in tutto il suo calore (e colore) nelle imminenti giornate di Pasqua e Pasquetta, per la gioia degli amanti nostrani delle gite fuoriporta. E non solo.
La Puglia sarà infatti una delle mete preferite in cui italiani e stranieri hanno deciso di trascorrere queste festività. A dirlo è il noto metamotore di ricerca di viaggi Trivago. Un trend tutto in positivo rispetto allo scorso anno. Basti pensare che solo a gennaio gli arrivi hanno avuto un incremento del 6% e i pernottamenti del 7%. Inoltre, la durata media dei soggiorni è aumentata da 2,3 notti a 2,6. In crescita anche la spesa pro capite giornaliera, che passa da 110 a 120 euro.
La nostra regione è anche una scelta ponderata, poiché la ricerca e l’organizzazione del viaggio sono iniziate quasi due mesi prima del ponte, rispetto ai circa 30 giorni del 2017.
Le mete preferite? In genere si tende ad andare sul classico: Bari, Lecce e Alberobello le città più cliccate, seguite a ruota da Fasano, Polignano a Mare, Gallipoli, San Giovanni Rotondo, Otranto, Ostuni e Monopoli. Tanto mare, dunque, in una sorta di prova generale dell’estate, ma anche comuni dell’entroterra, come Castellana Grotte e Martina Franca. Sicuramente i riti della Settimana santa hanno il loro fascino e contribuiscono, grazie anche al passaparola, alla decisione di optare per alcuni paesi magari fuori dai circuiti più prettamente turistici e commerciali.
E chi incroceremo lungo le nostre strade in questi giorni di festa? Quali lingue sentiremo parlare nei vicoli dei nostri centri storici? Oltre a italiani provenienti perlopiù dalle regioni limitrofe, ci saranno inglesi (che sono anche i più propensi a spendere: ben 134 euro al giorno), belgi (quelli che si godono di più il viaggio, con una permanenza media di 5,3 notti), francesi, tedeschi, olandesi, spagnoli, americani, svizzeri e polacchi (questi ultimi sono i più parsimoniosi, con 96 euro spesi al giorno).
Sta a noi, ora, dare a loro il degno benvenuto e fare in modo che, alla partenza, ci salutino con un “Arrivederci a presto!”.
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