Sapori e tradizione, da oggi la “sagra del cardoncello”

La Redazione

Sono previsti sabato 8 e domenica 9 due diversi laboratori che toccheranno con mano il territorio della Murgia attraverso lezioni teoriche e dimostrazioni pratiche

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La sagra del cardoncello farà tappa a Ruvo sabato 8 e domenica 9 novembre.  Da anni quindi il Gal partecipa a questo evento dando il proprio apporto, in quanto trattasi di sintesi tra tradizione ed innovazione con un programma fatto di degustazione e di escursioni.

Per festeggiare il cardoncello, principe dei prodotti tipici del territorio, il GAL allestirà uno stand nel cuore della sagra, che sarà animato da due appuntamenti:

Presso lo stand del GAL sarà inoltre possibile ritirare materiale informativo, divulgativo e gadget sul territorio dei comuni di Canosa di Puglia, Gravina in Puglia, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Spinazzola.

La kermesse entrerà nel vivo a partire dalle ore 16.30 di sabato 8 con l’apertura degli stand di prodotti tipici locali, artigianali e di degustazione, mentre dalle 17.30 il borgo antico si riempirà di luci, colori e suoni con l’inizio delle proposte musicale e degli spettacoli. Inoltre avrà luogo il il laboratorio naturale per bambini “Dalla Terra alla Tela”. Protagonisti, zucche, cipolle e altri ortaggi raccolti nelle campagne del territorio. La fantasia dei più piccoli potrà scatenarsi con una particolarissima tavolozza fatta di colori naturali ricavati da linfe vegetali.

Il concerto del gruppo etno-popolare “Etnikàntaro”, la “Birbantband” di Ruvo di Puglia, e il gruppo “Abracadanze” animeranno le vie e le piazze del centro storico nella giornata di sabato 8. Domenica 9, invece, è la volta della ”Bassa Banda” di Molfetta, dei gruppi folk “Skaria” di Deliceto (FG), “F’st’nidd” di Lavello (PZ) e dello storico gruppo folk locale “Lapecheronza”.

Sempre domenica 9, alle ore 18, sarà inaugurata la personale dal titolo “Ferro e Fuoco” di Giovanni Morgese, pittore e scultore, definito come un artista plastico di assoluto rigore etico e anche di finissimo rigore estetico, presso “Clitorosso Art Gallery”, in piazza Felice Cavallotti.
La chiusura della decima edizione della Sagra è affidata al concerto “Taranta Minor”, musica popolare e balli del basso Salento, in programma domenica dalle ore 19 in piazza Le Monache.

L’evento, organizzato dalla Pro Loco in stretta collaborazione con l’UNPLI, gli Assessorati alle Attività Produttive e alla Cultura e Turismo, Camera di Commercio, ASCOM – Confcommercio, è patrocinato inoltre, della Regione Puglia, dalla Provincia di Bari, dal Gal Murgia Più e da Puglia Promozione.

La kermesse è anche l’occasione per visitare Ruvo di Puglia, splendido borgo che offre uno scenario impareggiabile. Infatti, nel corso delle due giornate si svolgono le visite guidate presso il Museo Nazionale Jatta, che per l’occasione apre le sue porte in orario straordinario, la Cattedrale, La Grotta di San Cleto e la Torre dell’Orologio, anch’essa aperta in via del tutto eccezionale per testimoniare il valore del patrimonio storico, artistico ed ambientale della cittadina murgiana.

L’evento della Sagra mira in realtà a diventare una vetrina del settore agro-alimentare e turistico di questo territorio. Il turismo enogastronomico è un nuovo modo di viaggiare che sta conquistando un numero sempre crescente di appassionati, alla ricerca di sapori e di tradizioni autentiche. Il cibo assume un ruolo nuovo, diventando il medium di un territorio, di una cultura e dei valori legati alla terra ed alle proprie radici.
Un calendario quindi ricco di appuntamenti che consentirà di allietare la permanenza dei numerosi ospiti.

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