San Severo – Ruvo: la cronaca
Chapeau a Ruvo, chapeau all’Adriatica industriale! E’ questo il commento più immediato e sincero che si può fare dopo un’impresa.
E che impresa quella dei ragazzi di coach Gentile, che espugnano il Palacastellana con oltre 4.000 tifosi gialloneri e riportano in parità il computo con il San Severo in questa entusiasmante semifinale play-off di B2.
Ancora una volta in una situazione difficile l’Air ha tirato fuori la giusta dose di carattere, offrendo ai suoi tifosi una prestazione storica di grande spessore. E’ una caratteristica propria del DNA della squadra, che ogni qualvolta è stata sul punto di morte ha sempre rinviato l’appuntamento.
San Severo è partita bene facendo soffrire l’avversaria soprattutto dal perimetro. Ruvo, invece, ha reagito dopo lo svantaggio di –10 e, trascinata da uno strepitoso De Bellis (28 punti alla fine per lui), ha trovato le giuste soluzioni in attacco mostrando un’ottima concentrazione e continuità.
La risposta ruvese giunge dalle mani di Labate e Carrichiello che dal perimetro suonano la carica e proiettano gli ospiti sul –5 di fine quarto (24-19), grazie anche alle giocate di Fessia, abile nel cercare e trovare Orlando appostato sottocanestro.
Nel secondo quarto Ruvo allunga, mentre San Severo si pianta a quota 24. Di Viccaro infila cinque punti consecutivi e porta i suoi in vantaggio per la prima e definitiva volta (24-26 al 14’). Il parziale dei ruvesi è di 23-4: De Bellis sale in cattedra e domina la scena ben supportato da Fessia e Marmugi.
Labate difende bene sui pericolosi esterni dauni, mentre Gueye è immarcabile e San Severo si rifà sotto (33-35). Ma all’intervallo di metà gara si arriva sul +6 (38-44) per merito della tripla di Di Viccaro.
Nel terzo periodo il match perde subito uno dei suoi grandi protagonisti: infortunio alla spalla per Gaeta, costretto ad abbandonare la contesa. Nonostante tutto, San Severo rientra in partita, impattando il parziale al 22’ (44-44).
Ma a dominare la scena è il trio composto da De Bellis, Fessia e Di Viccaro, che alla loro maniera imprimono alla partita il giusto ritmo. Ruvo non si scompone e continua a giocare con grande concentrazione (52-61 al 27’).
Al termine del terzo quarto, in rapida successione, Fessia e Orlando commettono il quarto fallo personale. Coach Gentile chiama time-out e inserisce Marmugi. Il toscano è in gran serata e argina i dirimpettai.
Il periodo si conclude con la stoppata di De Bellis su Di Lembo e il botta e risposta dai 6.25 fra Gueye e Di Monte (57-66 al 30’). Negli ultimi 10’ Ruvo vede concretizzarsi la possibilità di portare a termine l’impresa. Il coro e il calore delle due tifoserie è da brivido.
I canestri di Rea e Gennari riavvicinano i locali (66-71 al 4’). Ruvo perde Fessia per il quinto fallo. Ma i colpi decisivi li mette a segno “Steven Spielberg” De Bellis, con un filotto consecutivo di punti che chiude i giochi. San Severo ricorre al fallo sistematico e sbaglia tanto in attacco.
Al suono conclusivo della sirena è Ruvo a festeggiare la meritata vittoria (75-89), a tirare un sospiro di sollievo per l’impresa compiuta. Verdetti rinviati a gara-3, quando al Palacolombo mancherà uno dei grandi protagonisti di questa sfida, ovvero il pubblico, per la prima delle due gara da giocare a porte chiuse.
I tanti tifosi ruvesi giunti a San Severo e la imponente tifoseria di casa hanno dato spettacolo, dimostrando entrambe di meritare una categoria superiore. Domenica il calore dei supporters non ci sarà, ma per ora Ruvo si gode l’impresa, a tutto il resto si penserà nelle prossime ore.
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