Salvato un cane che rischiava di annegare nei residui di lavorazione delle olive

Lo comunicano i volontari della Lega nazionale per la difesa del cane di Ruvo di Puglia

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Salvato un cane che rischiava di annegare in una piscina di raccolta acqua piovana, resa stagnante dai residui di lavorazione delle olive.

A comunicarlo è la Lega nazionale per la difesa del cane di Ruvo di Puglia. Il salvataggio è avvenuto nei pressi dell’Agriturismo Paradiso.

Un uomo, Cosimo, ode lamenti, l’annaspare frenetico in acqua, cerca di individuare il  punto da dove provengono questi rumori: alla fine scopre un cane che, stremato, cerca di restare a galla in una piscina di raccolta dell’acqua piovana dove, però, c’erano i residui della molitura delle olive. Cosimo ha immediatamente cercato una corda, lo ha imbrigliato e, a rischio di cadere nell’acqua melmosa, lo ha tratto in salvo.

Sono intervenuti gli agenti della Polizia locale e la Asl col servizio cattura. Il cane è stato ripulito dall’olio e lavato da Anna Lovino e Valentina di Animalandia, con il supporto di Domenico Cantatore. Il cane si trova ora nel canile gestito dalla Lndc di Ruvo di Puglia.

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