Salvarono un uomo che voleva farla finita. Il sindaco di Corato premia due poliziotti ruvesi. Le foto

«Senza avere il tempo di parlare, lo abbiamo trascinato via prendendolo per le braccia, contro la sua volontà. È stata questione di attimi, si è sfiorata la tragedia» raccontano
Prima ancora di un eventuale riconoscimento da parte dei loro superiori, l’amministrazione comunale di Corato ha pensato di consegnare a Vincenzo Stragapede e Michele Cantatore un premio a nome della città in cui lavorano. Loro, entrambi ruvesi, sono i due poliziotti che la notte del 12 marzo salvarono un uomo che aveva deciso di farla finita.
Massimo Mazzilli, insieme al presidente del consiglio Ignazio Salerno e al consigliere Pasquale Pomodoro, ha ricevuto i due agenti a palazzo San Cataldo. A loro il primo cittadino ha donato il libro sulla storia di Corato, segno di riconoscenza per aver salvato una vita umana.
«Questa è un’occasione per ricordare a tutti quanto è importante il presidio del territorio e la presenza di uomini e donne che dedicano la loro vita ad assicurare la nostra sicurezza sotto tutti i punti di vista. Lavoriamo tutti per rendere i migliori servizi a tutti nonostante le difficoltà e la mancanza di mezzi – ha detto Mazzilli -, per questo non possiamo che essere grati a due agenti come Vincenzo Stragapede e Michele Cantatore».
Il ricordo della notte del 12 marzo
«Eravamo in servizio di sera – raccontano i due agenti -, quando al centralino del commissariato è arrivata la chiamata di un uomo che diceva di volersi suicidare. È stato chiaro fin da subito che non si trattasse di un italiano. Il collega che ha risposto al telefono è stato in grado di prendere tempo e raccogliere gli elementi necessari per localizzare chi aveva chiamato: si trovava nei pressi dei binari di via Ruvo.
Noi eravamo nei pressi del liceo artistico e seguendo i binari lo abbiamo visto steso in attesa che arrivasse il treno. Senza avere il tempo di parlare, lo abbiamo trascinato via prendendolo per le braccia, contro la sua volontà. È stata questione di attimi, il treno aveva visto noi e lui ma, nonostante la frenata, si è sfiorata la tragedia. L’intervento del 118 è stato necessario per soccorrerlo e portalo in un centro in grado di assicurargli un supporto specifico».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti